La maggior parte delle perdite nell'ecosistema multi-chain proviene dalla "costruzione duplicata": la stessa funzione viene adattata ripetutamente su diverse catene, la stessa liquidità viene dispersa in diverse piscine, e gli stessi utenti sono costretti a imparare diverse regole. Il risultato è che la collaborazione diventa più lenta, l'esperienza si frammenta e la crescita viene allungata. Il vero valore del cross-chain non è far muovere gli asset, ma rendere il movimento così facile che gli utenti smettono quasi di preoccuparsi di quale catena si trovino.
Il significato di hub come BTTC sta nel portare a livello inferiore questioni complesse come verifica, sicurezza e recupero dei fallimenti, in modo che le applicazioni superiori possano richiamare più uniformemente le capacità cross-chain. Per gli utenti, si tratta di percorsi più chiari e costi psicologici più bassi; per gli sviluppatori, comporta un carico di adattamento ridotto e uno spazio di combinazione maggiore. Quando il cross-chain passa da "operazione professionale" a "azione quotidiana", l'interazione tra gli ecosistemi diventa normale anziché occasionale, e la normalità porta a veri effetti di rete.