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Le 10 Maggiori Economie del Mondo nel 2026Le Maggiori Economie Globali Secondo la nostra Previsione di Consenso, tra le 10 maggiori economie nel 2026, cinque saranno in Europa, tre in Asia e due nelle Americhe. La maggior parte di queste economie—concretamente i membri del G7—sono già ricche in termini di PIL pro capite in USD. Tuttavia, ci sono anche alcuni mercati emergenti nella lista che sono ancora relativamente poveri in termini pro capite e la cui grande dimensione economica è invece legata alle loro enormi popolazioni domestiche. Allo stesso modo, mentre la maggior parte delle economie nelle prime 10 ha tassi di crescita potenziale al di sotto della media globale a causa di già elevati stock di capitale fisico e umano, due delle economie asiatiche elencate contraddicono questa tendenza.

Le 10 Maggiori Economie del Mondo nel 2026

Le Maggiori Economie Globali
Secondo la nostra Previsione di Consenso, tra le 10 maggiori economie nel 2026, cinque saranno in Europa, tre in Asia e due nelle Americhe. La maggior parte di queste economie—concretamente i membri del G7—sono già ricche in termini di PIL pro capite in USD. Tuttavia, ci sono anche alcuni mercati emergenti nella lista che sono ancora relativamente poveri in termini pro capite e la cui grande dimensione economica è invece legata alle loro enormi popolazioni domestiche. Allo stesso modo, mentre la maggior parte delle economie nelle prime 10 ha tassi di crescita potenziale al di sotto della media globale a causa di già elevati stock di capitale fisico e umano, due delle economie asiatiche elencate contraddicono questa tendenza.
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Tremendo lo que acaba de suceder con $THE
Tremendo lo que acaba de suceder con $THE
BitHapp
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🚨 Shock di Mercato! 😔 😲

$THE ha appena fatto una mossa enorme — è salito a $0.60 e rapidamente è sceso vicino a $0.24 in un attimo! ⚡

Questo tipo di volatilità significa solo una cosa:
Il denaro intelligente si sta muovendo. 🧠💰

📊 I trader stanno osservando da vicino…
Ritornerà più forte o farà uscire prima le mani deboli?

Una cosa è chiara —
La prossima mossa potrebbe sorprendere di nuovo il mercato. 🚀

$SEI $RESOLV

#Crypto #THE #Binance #Altcoins #CryptoTrading
$THE se riporta un forte rompimento al rialzo con elevata volatilità.
$THE se riporta un forte rompimento al rialzo con elevata volatilità.
wow 🤯🤯🤯 tremendo rally $THE en futuri.
wow 🤯🤯🤯 tremendo rally $THE en futuri.
Questa è l'evoluzione del prezzo del dollaro rispetto al bolívar venezuelano nell'ultimo anno. Si osserva una tendenza parabolica, una che nemmeno le criptovalute tipo memecoin più manipolate sono riuscite a mantenere a lungo. Mi ricorda un criptomeme chiamato $PIPPIN. Fonte: Consiglio dei Governatori del Sistema della Riserva Federale (USA) Dichiarazione: Tassi di Cambio G5 Unità: Bolívares venezuelani per dollaro USA, non destagionalizzati. Frequenza: Mensile
Questa è l'evoluzione del prezzo del dollaro rispetto al bolívar venezuelano nell'ultimo anno. Si osserva una tendenza parabolica, una che nemmeno le criptovalute tipo memecoin più manipolate sono riuscite a mantenere a lungo. Mi ricorda un criptomeme chiamato $PIPPIN.

Fonte: Consiglio dei Governatori del Sistema della Riserva Federale (USA)

Dichiarazione: Tassi di Cambio G5

Unità: Bolívares venezuelani per dollaro USA, non destagionalizzati.

Frequenza: Mensile
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https://www.binance.com/referral/earn-together/refer2earn-usdc/claim?hl=es-LA&ref=GRO_28502_N6UNV&utm_source=default
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BREAKING NEWS: While the CPI reached a total of 327,460 points at the end of February, the probability of a recession this year reached a record high of 36%. 🇺🇸 USA Inflation Rate (CPI) 🇺🇸 2010 – 📈 1.6% 🇺🇸 2011 – 📈 3.2% 🇺🇸 2012 – 📈 2.1% 🇺🇸 2013 – 📈 1.5% 🇺🇸 2014 – 📈 1.6% 🇺🇸 2015 – 📉 0.1% 🇺🇸 2016 – 📈 1.3% 🇺🇸 2017 – 📈 2.1% 🇺🇸 2018 – 📈 2.4% 🇺🇸 2019 – 📈 1.8% 🇺🇸 2020 – 📈 1.2% 🇺🇸 2021 – 📈 4.7% 🇺🇸 2022 – 📈 8.0% 🇺🇸 2023 – 📈 4.1% 🇺🇸 2024 – 📈 3.2% 🇺🇸 2025 – 📈 2.7% Source: U.S. Bureau of Labor Statistics via FRED® and Kalshi (2026).
BREAKING NEWS: While the CPI reached a total of 327,460 points at the end of February, the probability of a recession this year reached a record high of 36%.

🇺🇸 USA Inflation Rate (CPI)

🇺🇸 2010 – 📈 1.6%
🇺🇸 2011 – 📈 3.2%
🇺🇸 2012 – 📈 2.1%
🇺🇸 2013 – 📈 1.5%
🇺🇸 2014 – 📈 1.6%
🇺🇸 2015 – 📉 0.1%
🇺🇸 2016 – 📈 1.3%
🇺🇸 2017 – 📈 2.1%
🇺🇸 2018 – 📈 2.4%
🇺🇸 2019 – 📈 1.8%
🇺🇸 2020 – 📈 1.2%
🇺🇸 2021 – 📈 4.7%
🇺🇸 2022 – 📈 8.0%
🇺🇸 2023 – 📈 4.1%
🇺🇸 2024 – 📈 3.2%
🇺🇸 2025 – 📈 2.7%

Source: U.S. Bureau of Labor Statistics via FRED® and Kalshi (2026).
Punti caldi delle truffe nel mondo 🌍 🇲🇽 Messico 🇩🇴 Repubblica Dominicana 🇵🇪 Perù 🇮🇲 Isola di Man 🇬🇭 Ghana 🇳🇬 Nigeria 🇰🇪 Kenya 🇳🇦 Namibia 🇦🇪 Emirati Arabi Uniti 🇱🇰 Sri Lanka 🇲🇲 Myanmar 🇰🇭 Cambogia 🇵🇼 Palau 🇫🇯 Figi Metodologia: Un'indagine globale ha rivelato una rete disturbante di compound di truffe che operano in diversi continenti, dove le vittime trafficate sono costrette a gestire schemi di frode online. La ricerca della International Justice Mission (IJM) mostra questi compound operare in parti del Sud-est asiatico, Africa, Medio Oriente, America Latina e persino nel Pacifico. Le vittime vengono spesso attirate con offerte di lavoro false, quindi intrappolate in strutture fortemente sorvegliate e costrette a portare avanti truffe romantiche, frodi cripto e estorsioni online mirate a persone in tutto il mondo. Si stima che migliaia di persone siano trattenute contro la loro volontà, lavorando per lunghe ore sotto minacce e violenze mentre le reti criminali guadagnano miliardi da truffe digitali. Nota: Le posizioni mostrate si basano su indagini e rapporti delle operazioni di truffa; la mappa è illustrativa e non rappresenta tutta l'attività globale di truffa. Fonte: International Justice Mission
Punti caldi delle truffe nel mondo 🌍

🇲🇽 Messico
🇩🇴 Repubblica Dominicana
🇵🇪 Perù
🇮🇲 Isola di Man
🇬🇭 Ghana
🇳🇬 Nigeria
🇰🇪 Kenya
🇳🇦 Namibia
🇦🇪 Emirati Arabi Uniti
🇱🇰 Sri Lanka
🇲🇲 Myanmar
🇰🇭 Cambogia
🇵🇼 Palau
🇫🇯 Figi

Metodologia:

Un'indagine globale ha rivelato una rete disturbante di compound di truffe che operano in diversi continenti, dove le vittime trafficate sono costrette a gestire schemi di frode online.

La ricerca della International Justice Mission (IJM) mostra questi compound operare in parti del Sud-est asiatico, Africa, Medio Oriente, America Latina e persino nel Pacifico. Le vittime vengono spesso attirate con offerte di lavoro false, quindi intrappolate in strutture fortemente sorvegliate e costrette a portare avanti truffe romantiche, frodi cripto e estorsioni online mirate a persone in tutto il mondo.

Si stima che migliaia di persone siano trattenute contro la loro volontà, lavorando per lunghe ore sotto minacce e violenze mentre le reti criminali guadagnano miliardi da truffe digitali.

Nota: Le posizioni mostrate si basano su indagini e rapporti delle operazioni di truffa; la mappa è illustrativa e non rappresenta tutta l'attività globale di truffa.

Fonte: International Justice Mission
Le 50 nazioni più potenti del mondo 1. 🇺🇸 Stati Uniti 2. 🇨🇳 Cina 3. 🇷🇺 Russia 4. 🇬🇧 Regno Unito 5. 🇩🇪 Germania 6. 🇰🇷 Corea del Sud 7. 🇫🇷 Francia 8. 🇯🇵 Giappone 9. 🇸🇦 Arabia Saudita 10. 🇮🇱 Israele 11. 🇦🇪 Emirati Arabi Uniti 12. 🇮🇳 India 13. 🇨🇦 Canada 14. 🇺🇦 Ucraina 15. 🇮🇹 Italia 16. 🇮🇷 Iran 17. 🇹🇷 Turchia 18. 🇦🇺 Australia 19. 🇶🇦 Qatar 20. 🇨🇭 Svizzera 21. 🇪🇸 Spagna 22. 🇧🇷 Brasile 23. 🇸🇬 Singapore 24. 🇳🇱 Paesi Bassi 25. 🇰🇼 Kuwait 26. 🇸🇪 Svezia 27. 🇩🇰 Danimarca 28. 🇿🇦 Sudafrica 29. 🇧🇾 Bielorussia 30. 🇻🇳 Vietnam 31. 🇧🇪 Belgio 32. 🇪🇬 Egitto 33. 🇲🇽 Messico 34. 🇳🇴 Norvegia 35. 🇮🇩 Indonesia 36. 🇦🇹 Austria 37. 🇳🇿 Nuova Zelanda 38. 🇵🇱 Polonia 39. 🇹🇭 Thailandia 40. 🇵🇹 Portogallo 41. 🇦🇷 Argentina 42. 🇨🇴 Colombia 43. 🇲🇾 Malesia 44. 🇱🇺 Lussemburgo 45. 🇫🇮 Finlandia 46. 🇬🇷 Grecia 47. 🇧🇩 Bangladesh 48. 🇮🇪 Irlanda 49. 🇵🇭 Filippine 50. 🇯🇴 Giordania 📌 I paesi più potenti del mondo sono quelli che dominano costantemente i titoli delle notizie, preoccupano i politici e plasmano i modelli economici globali. 📌 Un leader, economicamente influente, ha forti esportazioni, è politicamente influente, ha forti alleanze internazionali e una forte potenza militare. Fonte: U.S. News & World Report, 2025 Data.
Le 50 nazioni più potenti del mondo

1. 🇺🇸 Stati Uniti
2. 🇨🇳 Cina
3. 🇷🇺 Russia
4. 🇬🇧 Regno Unito
5. 🇩🇪 Germania
6. 🇰🇷 Corea del Sud
7. 🇫🇷 Francia
8. 🇯🇵 Giappone
9. 🇸🇦 Arabia Saudita
10. 🇮🇱 Israele
11. 🇦🇪 Emirati Arabi Uniti
12. 🇮🇳 India
13. 🇨🇦 Canada
14. 🇺🇦 Ucraina
15. 🇮🇹 Italia
16. 🇮🇷 Iran
17. 🇹🇷 Turchia
18. 🇦🇺 Australia
19. 🇶🇦 Qatar
20. 🇨🇭 Svizzera
21. 🇪🇸 Spagna
22. 🇧🇷 Brasile
23. 🇸🇬 Singapore
24. 🇳🇱 Paesi Bassi
25. 🇰🇼 Kuwait
26. 🇸🇪 Svezia
27. 🇩🇰 Danimarca
28. 🇿🇦 Sudafrica
29. 🇧🇾 Bielorussia
30. 🇻🇳 Vietnam
31. 🇧🇪 Belgio
32. 🇪🇬 Egitto
33. 🇲🇽 Messico
34. 🇳🇴 Norvegia
35. 🇮🇩 Indonesia
36. 🇦🇹 Austria
37. 🇳🇿 Nuova Zelanda
38. 🇵🇱 Polonia
39. 🇹🇭 Thailandia
40. 🇵🇹 Portogallo
41. 🇦🇷 Argentina
42. 🇨🇴 Colombia
43. 🇲🇾 Malesia
44. 🇱🇺 Lussemburgo
45. 🇫🇮 Finlandia
46. 🇬🇷 Grecia
47. 🇧🇩 Bangladesh
48. 🇮🇪 Irlanda
49. 🇵🇭 Filippine
50. 🇯🇴 Giordania

📌 I paesi più potenti del mondo sono quelli che dominano costantemente i titoli delle notizie, preoccupano i politici e plasmano i modelli economici globali.

📌 Un leader, economicamente influente, ha forti esportazioni, è politicamente influente, ha forti alleanze internazionali e una forte potenza militare.

Fonte: U.S. News & World Report, 2025 Data.
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Dow Jones, S&P500 y Nasdaq a la baja.
Dow Jones, S&P500 y Nasdaq a la baja.
Trump: l'IA, il quantistico e le criptovalute sono priorità di sicurezza nazionaleLa Casa Bianca ha pubblicato la sua strategia di cibersicurezza e ha incluso menzioni a “blockchain, criptovalute, crittografia postquantistica e IA agentica. L'amministrazione del presidente Donald Trump, attraverso una lettera emessa dalla Casa Bianca, ha annunciato la sua strategia nazionale di cibersicurezza e ha incluso menzioni esplicite alla sicurezza delle criptovalute, blockchain, crittografia postquantistica e intelligenza artificiale (IA) agentica come priorità di sicurezza nazionale. La strategia, pubblicata il 6 marzo, dedica la maggior parte del documento all'intelligenza artificiale.

Trump: l'IA, il quantistico e le criptovalute sono priorità di sicurezza nazionale

La Casa Bianca ha pubblicato la sua strategia di cibersicurezza e ha incluso menzioni a “blockchain, criptovalute, crittografia postquantistica e IA agentica.
L'amministrazione del presidente Donald Trump, attraverso una lettera emessa dalla Casa Bianca, ha annunciato la sua strategia nazionale di cibersicurezza e ha incluso menzioni esplicite alla sicurezza delle criptovalute, blockchain, crittografia postquantistica e intelligenza artificiale (IA) agentica come priorità di sicurezza nazionale.
La strategia, pubblicata il 6 marzo, dedica la maggior parte del documento all'intelligenza artificiale.
Produzione Globale di Petrolio per Regione nel 2025 🛢🌎 America Settentrionale – 31,8 milioni di barili al giorno – 29,9% 🌍 Medio Oriente – 31,0 milioni di barili al giorno – 29,1% 🌏 Eurasia – 13,6 milioni di barili al giorno – 12,8% 🌏 Asia-Pacifico – 9,4 milioni di barili al giorno – 8,9% 🌎 America Centrale e Meridionale – 8,9 milioni di barili al giorno – 8,4% 🌍 Africa – 7,6 milioni di barili al giorno – 7,2% 🌍 Europa – 4,0 milioni di barili al giorno – 3,7% Totale 🌐 Globale – 106,3 milioni di barili al giorno – 100% #BinanceTGEUP #OilPrice #UseAIforCryptoTrading Fonte: U.S. EIA Previsioni Energetiche a Breve Termine tramite Voronoi di Visual Capitalist.

Produzione Globale di Petrolio per Regione nel 2025 🛢

🌎 America Settentrionale – 31,8 milioni di barili al giorno – 29,9%
🌍 Medio Oriente – 31,0 milioni di barili al giorno – 29,1%
🌏 Eurasia – 13,6 milioni di barili al giorno – 12,8%
🌏 Asia-Pacifico – 9,4 milioni di barili al giorno – 8,9%
🌎 America Centrale e Meridionale – 8,9 milioni di barili al giorno – 8,4%
🌍 Africa – 7,6 milioni di barili al giorno – 7,2%
🌍 Europa – 4,0 milioni di barili al giorno – 3,7%
Totale 🌐 Globale – 106,3 milioni di barili al giorno – 100%
#BinanceTGEUP #OilPrice #UseAIforCryptoTrading
Fonte: U.S. EIA Previsioni Energetiche a Breve Termine tramite Voronoi di Visual Capitalist.
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Ethereum rompe la barrera de los USD 2.000 impulsado por la actividad en su redEl precio de ether (ETH), la criptomoneda de la red Ethereum, ha logrado consolidarse por encima de la barrera de los 2.000 dólares desde el pasado 9 de marzo. Durante estos días, la criptomoneda ha cotizado en un rango entre los 2.030 y los 2.080 dólares, lo que representa un incremento del 2,5% en los últimos siete días. Este movimiento devuelve la cotización a un área de soporte histórico, sustentada por un repunte notable en el uso de la red y en el volumen de transacciones con contratos inteligentes. El gráfico muestra la relación entre el precio de ether y el número de direcciones activas desde 2016 hasta 2026. Fuente: CryptoQuant. El aumento de las direcciones refleja una participación creciente de los usuarios en Ethereum. Según la firma de análisis e investigación XWIN Research, «el aumento de direcciones activas refleja una expansión en el uso de finanzas descentralizadas (DeFi), stablecoins y las interacciones automatizadas con contratos inteligentes». La entidad añade que a pesar de que se esta «en un período de bajo rendimiento en los precios, la red Ethereum continúa atrayendo usuarios y transacciones». Este fenómeno marca un contraste respecto a ciclos anteriores, en los que la actividad de la red solía desplomarse junto con la cotización del activo. Tal hecho sugiere un cambio en la estructura del mercado, siendo señal de un interés muy fuerte y madurez del ecosistema. «Esta divergencia sugiere que la adopción subyacente de la red podría estar fortaleciéndose, apoyando potencialmente los fundamentos a largo plazo de ether a pesar de la volatilidad del mercado a corto plazo», señalan desde XWIN Research. La recuperación no es definitiva A pesar del optimismo por el incremento de usuarios, el análisis técnico sugiere que la recuperación del precio de ether no es definitiva. El analista de mercados Ted Pillows expone que ether «necesita un cierre diario por encima del nivel de 2.150 dólares para un repunte hacia los 2.400 dólares», como se aprecia en el gráfico que muestra niveles clave de soporte y resistencia. Ether podría caer por debajo de los 2.000 dólares. Fuente: Ted Pillows – X. Para el especialista, el nivel de los USD 2150 es crucial para validar la tendencia, pues advierte que de no consolidarse dicho movimiento, «existe una posibilidad considerable de que ETH caiga hacia nuevos mínimos». La interpretación de estos datos requiere cautela, ya que el volumen de actividad no siempre se traduce en presión de compra inmediata. A menudo sucede que las direcciones activas suben verticalmente mientras el precio cae, indica una capitulación. Bajo esta premisa, una gran cantidad de usuarios podría estar moviendo sus activos al mismo tiempo para salir del mercado o cerrar posiciones ante el miedo por el ciclo bajista. El precio enfrenta resistencia En ese sentido, hay que tomar en cuenta el contexto actual. Y si bien la criptomoneda muestra solidez técnica, el precio enfrenta resistencia debido a que hay una presión de venta mayor que la entrada de dinero nuevo. Todo esto ocurre en un panorama de incertidumbre geopolítica, que está afectando el desempeño de los mercados. Por tanto, el salto actual hacia al millón de direcciones activas sugiere una adopción masiva, posiblemente impulsada por soluciones de Capa 2 (L2) o nuevos protocolos que han reducido los costos de transacción. Esta infraestructura ha permitido que el ecosistema mantenga su relevancia frente a redes competidoras. Sin embargo, esta infraestructura enfrenta un debate conceptual. Como reportó CriptoNoticias, Vitalik Buterin, cofundador de Ethereum, señaló que el papel que cumplen las capas 2 necesita una redefinición urgente. Según el desarrollador, ante la bajada de las comisiones en la red principal, muchas L2 han perdido sentido al haber utilizado los bajos costos como su principal bandera competitiva. Se entiende, por tanto, que la sostenibilidad del ascenso de ether dependerá de si la actividad orgánica en DeFi y stablecoins logra absorber la oferta circulante. Por ahora, la red demuestra una resiliencia operativa que busca ser validada por la acción del precio en los mercados globales. Si desea verificar la fuente de la información contenida en este artículo puede consultar en el siguiente enlace: https://www.criptonoticias.com/mercados/ethereum-rompe-barrera-usd-2000-impulsado-actividad-red/ #BinanceTGEUP #IranianPresident'sSonSaysNewSupremeLeaderSafe

Ethereum rompe la barrera de los USD 2.000 impulsado por la actividad en su red

El precio de ether (ETH), la criptomoneda de la red Ethereum, ha logrado consolidarse por encima de la barrera de los 2.000 dólares desde el pasado 9 de marzo.
Durante estos días, la criptomoneda ha cotizado en un rango entre los 2.030 y los 2.080 dólares, lo que representa un incremento del 2,5% en los últimos siete días. Este movimiento devuelve la cotización a un área de soporte histórico, sustentada por un repunte notable en el uso de la red y en el volumen de transacciones con contratos inteligentes.
El gráfico muestra la relación entre el precio de ether y el número de direcciones activas desde 2016 hasta 2026.
Fuente: CryptoQuant.
El aumento de las direcciones refleja una participación creciente de los usuarios en Ethereum.
Según la firma de análisis e investigación XWIN Research, «el aumento de direcciones activas refleja una expansión en el uso de finanzas descentralizadas (DeFi), stablecoins y las interacciones automatizadas con contratos inteligentes».
La entidad añade que a pesar de que se esta «en un período de bajo rendimiento en los precios, la red Ethereum continúa atrayendo usuarios y transacciones».
Este fenómeno marca un contraste respecto a ciclos anteriores, en los que la actividad de la red solía desplomarse junto con la cotización del activo. Tal hecho sugiere un cambio en la estructura del mercado, siendo señal de un interés muy fuerte y madurez del ecosistema.
«Esta divergencia sugiere que la adopción subyacente de la red podría estar fortaleciéndose, apoyando potencialmente los fundamentos a largo plazo de ether a pesar de la volatilidad del mercado a corto plazo», señalan desde XWIN Research.
La recuperación no es definitiva
A pesar del optimismo por el incremento de usuarios, el análisis técnico sugiere que la recuperación del precio de ether no es definitiva.
El analista de mercados Ted Pillows expone que ether «necesita un cierre diario por encima del nivel de 2.150 dólares para un repunte hacia los 2.400 dólares», como se aprecia en el gráfico que muestra niveles clave de soporte y resistencia.

Ether podría caer por debajo de los 2.000 dólares.
Fuente: Ted Pillows – X.
Para el especialista, el nivel de los USD 2150 es crucial para validar la tendencia, pues advierte que de no consolidarse dicho movimiento, «existe una posibilidad considerable de que ETH caiga hacia nuevos mínimos».
La interpretación de estos datos requiere cautela, ya que el volumen de actividad no siempre se traduce en presión de compra inmediata. A menudo sucede que las direcciones activas suben verticalmente mientras el precio cae, indica una capitulación.
Bajo esta premisa, una gran cantidad de usuarios podría estar moviendo sus activos al mismo tiempo para salir del mercado o cerrar posiciones ante el miedo por el ciclo bajista.
El precio enfrenta resistencia
En ese sentido, hay que tomar en cuenta el contexto actual. Y si bien la criptomoneda muestra solidez técnica, el precio enfrenta resistencia debido a que hay una presión de venta mayor que la entrada de dinero nuevo. Todo esto ocurre en un panorama de incertidumbre geopolítica, que está afectando el desempeño de los mercados.

Por tanto, el salto actual hacia al millón de direcciones activas sugiere una adopción masiva, posiblemente impulsada por soluciones de Capa 2 (L2) o nuevos protocolos que han reducido los costos de transacción. Esta infraestructura ha permitido que el ecosistema mantenga su relevancia frente a redes competidoras.
Sin embargo, esta infraestructura enfrenta un debate conceptual. Como reportó CriptoNoticias, Vitalik Buterin, cofundador de Ethereum, señaló que el papel que cumplen las capas 2 necesita una redefinición urgente. Según el desarrollador, ante la bajada de las comisiones en la red principal, muchas L2 han perdido sentido al haber utilizado los bajos costos como su principal bandera competitiva.
Se entiende, por tanto, que la sostenibilidad del ascenso de ether dependerá de si la actividad orgánica en DeFi y stablecoins logra absorber la oferta circulante. Por ahora, la red demuestra una resiliencia operativa que busca ser validada por la acción del precio en los mercados globales.
Si desea verificar la fuente de la información contenida en este artículo puede consultar en el siguiente enlace:
https://www.criptonoticias.com/mercados/ethereum-rompe-barrera-usd-2000-impulsado-actividad-red/
#BinanceTGEUP #IranianPresident'sSonSaysNewSupremeLeaderSafe
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Bloqueo de estrecho de Ormuz tiene en vilo a bitcoin y los mercadosEl estrecho de Ormuz volvió a convertirse en uno de los puntos más sensibles de la economía global: la tensión en Medio Oriente ha puesto en riesgo el tránsito energético por ese corredor marítimo. Cualquier interrupción en su funcionamiento tiene efectos inmediatos sobre los mercados energéticos, la inflación y los activos financieros, incluido bitcoin (BTC). El estrecho de Ormuz conecta el Golfo Pérsico con el Golfo de Omán y constituye una de las rutas energéticas más importantes del planeta. Por allí circula cerca del 20% del petróleo mundial y una proporción significativa del gas natural licuado, lo que lo convierte en un punto estratégico para el suministro energético global. Desde el 3 de marzo, en medio de la escalada militar entre Estados Unidos, Israel e Irán, el tránsito por esa vía se encuentra parcialmente bloqueado, una situación que ha afectado el comercio marítimo y las exportaciones energéticas de la región. Y el impacto en los mercados fue inmediato. Los precios del petróleo superaron los 100 dólares por barril por primera vez en más de tres años y llegaron a acercarse a los 120 dólares, antes de moderar parte de las ganancias. Al momento de la redacción de este artículo, 10 de marzo, se negocia en 89 dólares. El barril de petróleo crudo se negocia por encima de 89 dólares. Fuente: TradingView La situación se agrava por las decisiones de los principales productores de la región. Saudi Aramco, la séptima empresa más valiosa del mundo, redujo la producción en dos de sus yacimientos, mientras que Emiratos Árabes Unidos, Irak, Kuwait y Qatar también aplicaron recortes. El impacto macroeconómico: inflación y política monetaria El encarecimiento del petróleo tiene implicaciones directas para la economía mundial. Cuando la energía sube de precio, el costo del transporte, la producción industrial y los bienes básicos también aumenta, alimentando presiones inflacionarias. Este escenario afecta directamente las decisiones de política monetaria. Jasper De Maere, estratega y operador OTC de Wintermute, una firma de trading de criptomonedas, explicó que el repunte del petróleo está modificando las expectativas del mercado sobre las tasas de interés en Estados Unidos. “El petróleo Brent subió un 26% en la semana, impulsado por los temores sobre restricciones energéticas de largo plazo”, señaló. Ese aumento en los costos energéticos complica la capacidad de la Reserva Federal de Estados Unidos (FED) para relajar la política monetaria. “Los mercados ahora descuentan solo un recorte de tasas en 2026, mientras que hace dos semanas el consenso estaba dividido entre dos y tres recortes”, afirmó De Maere. Cuando las tasas de interés bajan, el crédito se abarata y aumenta la liquidez en el sistema financiero, tal como lo ha explicado CriptoNoticias. Ese entorno suele favorecer a los activos de mayor riesgo, como BTC y las criptomonedas, ya que los inversionistas tienden a buscar mayores rendimientos. Bitcoin resiste la turbulencia del conflicto El gráfico elaborado por la firma muestra la comparación semanal entre distintas clases de activos, incluyendo acciones, bonos, materias primas y activos digitales: Rendimiento de diferentes activos en lo que va de 2026. Fuente: Wintermute. Durante la semana del 2 al 8 de marzo, BTC se ubicó entre los activos con mejor desempeño relativo, mientras gran parte de los mercados financieros registraron pérdidas. De acuerdo con De Maere, ese comportamiento sorprendió a muchos operadores. “Lo notable no es solo el contexto macroeconómico. Bitcoin se mantuvo firme en un momento en el que la mayoría de los traders esperaba lo contrario”, afirmó. Actualmente, bitcoin cotiza cerca de 70.000 dólares, mientras los mercados siguen atentos a dos factores clave: la evolución del conflicto en Medio Oriente y la próxima reunión de la (FED). Una escalada adicional en la región o un cambio más restrictivo en la política monetaria podrían volver a generar volatilidad en los mercados financieros. Por ahora, sin embargo, BTC muestra mayor resistencia que otros activos frente a la incertidumbre generada por la crisis energética. Si deseas verificar la fuente de la información aquí suministrada puedes leer artículo completo en el siguiente enlace: https://www.criptonoticias.com/mercados/bloqueo-estrecho-ormuz-tiene-en-vilo-bitcoin-mercados/

Bloqueo de estrecho de Ormuz tiene en vilo a bitcoin y los mercados

El estrecho de Ormuz volvió a convertirse en uno de los puntos más sensibles de la economía global: la tensión en Medio Oriente ha puesto en riesgo el tránsito energético por ese corredor marítimo. Cualquier interrupción en su funcionamiento tiene efectos inmediatos sobre los mercados energéticos, la inflación y los activos financieros, incluido bitcoin (BTC).
El estrecho de Ormuz conecta el Golfo Pérsico con el Golfo de Omán y constituye una de las rutas energéticas más importantes del planeta.
Por allí circula cerca del 20% del petróleo mundial y una proporción significativa del gas natural licuado, lo que lo convierte en un punto estratégico para el suministro energético global. Desde el 3 de marzo, en medio de la escalada militar entre Estados Unidos, Israel e Irán, el tránsito por esa vía se encuentra parcialmente bloqueado, una situación que ha afectado el comercio marítimo y las exportaciones energéticas de la región.
Y el impacto en los mercados fue inmediato. Los precios del petróleo superaron los 100 dólares por barril por primera vez en más de tres años y llegaron a acercarse a los 120 dólares, antes de moderar parte de las ganancias. Al momento de la redacción de este artículo, 10 de marzo, se negocia en 89 dólares.

El barril de petróleo crudo se negocia por encima de 89 dólares.
Fuente: TradingView
La situación se agrava por las decisiones de los principales productores de la región. Saudi Aramco, la séptima empresa más valiosa del mundo, redujo la producción en dos de sus yacimientos, mientras que Emiratos Árabes Unidos, Irak, Kuwait y Qatar también aplicaron recortes.
El impacto macroeconómico: inflación y política monetaria
El encarecimiento del petróleo tiene implicaciones directas para la economía mundial. Cuando la energía sube de precio, el costo del transporte, la producción industrial y los bienes básicos también aumenta, alimentando presiones inflacionarias.
Este escenario afecta directamente las decisiones de política monetaria. Jasper De Maere, estratega y operador OTC de Wintermute, una firma de trading de criptomonedas, explicó que el repunte del petróleo está modificando las expectativas del mercado sobre las tasas de interés en Estados Unidos.
“El petróleo Brent subió un 26% en la semana, impulsado por los temores sobre restricciones energéticas de largo plazo”, señaló.
Ese aumento en los costos energéticos complica la capacidad de la Reserva Federal de Estados Unidos (FED) para relajar la política monetaria. “Los mercados ahora descuentan solo un recorte de tasas en 2026, mientras que hace dos semanas el consenso estaba dividido entre dos y tres recortes”, afirmó De Maere.
Cuando las tasas de interés bajan, el crédito se abarata y aumenta la liquidez en el sistema financiero, tal como lo ha explicado CriptoNoticias. Ese entorno suele favorecer a los activos de mayor riesgo, como BTC y las criptomonedas, ya que los inversionistas tienden a buscar mayores rendimientos.
Bitcoin resiste la turbulencia del conflicto
El gráfico elaborado por la firma muestra la comparación semanal entre distintas clases de activos, incluyendo acciones, bonos, materias primas y activos digitales:

Rendimiento de diferentes activos en lo que va de 2026.
Fuente: Wintermute.
Durante la semana del 2 al 8 de marzo, BTC se ubicó entre los activos con mejor desempeño relativo, mientras gran parte de los mercados financieros registraron pérdidas.
De acuerdo con De Maere, ese comportamiento sorprendió a muchos operadores. “Lo notable no es solo el contexto macroeconómico. Bitcoin se mantuvo firme en un momento en el que la mayoría de los traders esperaba lo contrario”, afirmó.
Actualmente, bitcoin cotiza cerca de 70.000 dólares, mientras los mercados siguen atentos a dos factores clave: la evolución del conflicto en Medio Oriente y la próxima reunión de la (FED).
Una escalada adicional en la región o un cambio más restrictivo en la política monetaria podrían volver a generar volatilidad en los mercados financieros. Por ahora, sin embargo, BTC muestra mayor resistencia que otros activos frente a la incertidumbre generada por la crisis energética.
Si deseas verificar la fuente de la información aquí suministrada puedes leer artículo completo en el siguiente enlace:
https://www.criptonoticias.com/mercados/bloqueo-estrecho-ormuz-tiene-en-vilo-bitcoin-mercados/
Paesi con le Maggiori Riserve di Petrolio 🛢 1. 🇻🇪 Venezuela – 303 miliardi di barili 2. 🇸🇦 Arabia Saudita – 267 miliardi 3. 🇮🇷 Iran – 209 miliardi 4. 🇨🇦 Canada – 163 miliardi 5. 🇮🇶 Iraq – 145 miliardi 6. 🇦🇪 UAE – 113 miliardi 7. 🇰🇼 Kuwait – 102 miliardi 8. 🇷🇺 Russia – 80 miliardi 9. 🇱🇾 Libia – 48 miliardi 10. 🇺🇸 Stati Uniti – 45 miliardi 11. 🇳🇬 Nigeria – 37 miliardi 12. 🇰🇿 Kazakistan – 30 miliardi 13. 🇨🇳 Cina – 28 miliardi 14. 🇶🇦 Qatar – 25 miliardi 15. 🇧🇷 Brasile – 16 miliardi 16. 🇩🇿 Algeria – 12 miliardi 17. 🇪🇨 Ecuador – 8 miliardi 18. 🇦🇿 Azerbaigian – 7 miliardi 19. 🇳🇴 Norvegia – 7 miliardi 20. 🇲🇽 Messico – 5 miliardi 21. 🇸🇩 Sudan – 5 miliardi 22. 🇮🇳 India – 5 miliardi 23. 🇴🇲 Oman – 5 miliardi 24. 🇻🇳 Vietnam – 4 miliardi 25. 🇪🇬 Egitto – 3 miliardi 26. 🇦🇷 Argentina – 3 miliardi 27. 🇲🇾 Malesia – 3 miliardi 28. 🇦🇴 Angola – 3 miliardi 29. 🇮🇩 Indonesia – 2 miliardi 30. 🇨🇴 Colombia – 2 miliardi 31. 🇬🇦 Gabon – 2 miliardi 32. 🇨🇬 Congo – 2 miliardi 33. 🇦🇺 Australia – 2 miliardi 34. 🇬🇧 Regno Unito – 2 miliardi 35. 🇧🇳 Brunei – 1 miliardo 36. 🇬🇶 Guinea Equatoriale – 1 miliardo 37. 🇹🇲 Turkmenistan – 600 milioni 38. 🇺🇿 Uzbekistan – 600 milioni 39. 🇺🇦 Ucraina – 400 milioni 40. 🇩🇰 Danimarca – 370 milioni 41. 🇧🇾 Bielorussia – 200 milioni 42. 🇨🇱 Cile – 150 milioni di barili Nota: Dati aggiornati alla fine dell'anno 2024. I dati includono sabbie bituminose. Fonte: OPEC tramite Visual Capitalist
Paesi con le Maggiori Riserve di Petrolio 🛢

1. 🇻🇪 Venezuela – 303 miliardi di barili
2. 🇸🇦 Arabia Saudita – 267 miliardi
3. 🇮🇷 Iran – 209 miliardi
4. 🇨🇦 Canada – 163 miliardi
5. 🇮🇶 Iraq – 145 miliardi
6. 🇦🇪 UAE – 113 miliardi
7. 🇰🇼 Kuwait – 102 miliardi
8. 🇷🇺 Russia – 80 miliardi
9. 🇱🇾 Libia – 48 miliardi
10. 🇺🇸 Stati Uniti – 45 miliardi
11. 🇳🇬 Nigeria – 37 miliardi
12. 🇰🇿 Kazakistan – 30 miliardi
13. 🇨🇳 Cina – 28 miliardi
14. 🇶🇦 Qatar – 25 miliardi
15. 🇧🇷 Brasile – 16 miliardi
16. 🇩🇿 Algeria – 12 miliardi
17. 🇪🇨 Ecuador – 8 miliardi
18. 🇦🇿 Azerbaigian – 7 miliardi
19. 🇳🇴 Norvegia – 7 miliardi
20. 🇲🇽 Messico – 5 miliardi
21. 🇸🇩 Sudan – 5 miliardi
22. 🇮🇳 India – 5 miliardi
23. 🇴🇲 Oman – 5 miliardi
24. 🇻🇳 Vietnam – 4 miliardi
25. 🇪🇬 Egitto – 3 miliardi
26. 🇦🇷 Argentina – 3 miliardi
27. 🇲🇾 Malesia – 3 miliardi
28. 🇦🇴 Angola – 3 miliardi
29. 🇮🇩 Indonesia – 2 miliardi
30. 🇨🇴 Colombia – 2 miliardi
31. 🇬🇦 Gabon – 2 miliardi
32. 🇨🇬 Congo – 2 miliardi
33. 🇦🇺 Australia – 2 miliardi
34. 🇬🇧 Regno Unito – 2 miliardi
35. 🇧🇳 Brunei – 1 miliardo
36. 🇬🇶 Guinea Equatoriale – 1 miliardo
37. 🇹🇲 Turkmenistan – 600 milioni
38. 🇺🇿 Uzbekistan – 600 milioni
39. 🇺🇦 Ucraina – 400 milioni
40. 🇩🇰 Danimarca – 370 milioni
41. 🇧🇾 Bielorussia – 200 milioni
42. 🇨🇱 Cile – 150 milioni di barili

Nota: Dati aggiornati alla fine dell'anno 2024. I dati includono sabbie bituminose.

Fonte: OPEC tramite Visual Capitalist
La disparità militare tra gli Stati Uniti e l'Iran è significativa. La domanda che tutti si pongono ora è per quanto tempo durerà questa confronto e come potrebbe influenzare i mercati. #stocksnews #investments
La disparità militare tra gli Stati Uniti e l'Iran è significativa. La domanda che tutti si pongono ora è per quanto tempo durerà questa confronto e come potrebbe influenzare i mercati.
#stocksnews #investments
L'Asia dà il segnale: i prezzi del petrolio aumentano con il Brent sopra gli 80 dollari e il WTI a 72,55 dollariI prezzi del petrolio sono aumentati nelle prime operazioni dei mercati asiatici lunedì 2 marzo, a seguito delle tensioni in Medio Oriente dopo gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran, ha riportato Bloomberg News. Nelle prime operazioni in Asia, il barile di Brent veniva negoziato a 80,20 dollari per barile, un 13% sopra il prezzo di chiusura di venerdì di 72,87 dollari. Il barile di petrolio West Texas Intermediate (WTI) è aumentato dell'8,25% raggiungendo i 72,55 dollari.

L'Asia dà il segnale: i prezzi del petrolio aumentano con il Brent sopra gli 80 dollari e il WTI a 72,55 dollari

I prezzi del petrolio sono aumentati nelle prime operazioni dei mercati asiatici lunedì 2 marzo, a seguito delle tensioni in Medio Oriente dopo gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran, ha riportato Bloomberg News.
Nelle prime operazioni in Asia, il barile di Brent veniva negoziato a 80,20 dollari per barile, un 13% sopra il prezzo di chiusura di venerdì di 72,87 dollari.
Il barile di petrolio West Texas Intermediate (WTI) è aumentato dell'8,25% raggiungendo i 72,55 dollari.
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Il BTC scende a 65.000$ mentre gli esperti respingono le accuse di cospirazione contro Jane Street.DATI IMPORTANTI Il Bitcoin è sceso a 65.000$ in mezzo a affermazioni virali che accusano Jane Street di orchestrare un 'dump alle 10 AM di New York attraverso attività di vendita relative all'ETF. Gli analisti, inclusi Matt Hougan e Alex Krüger, hanno respinto le affermazioni di manipolazione, citando meccaniche di arbitraggio normali e vendite cicliche sul mercato. I dati di K33 Research non hanno mostrato manipolazione del mercato, attribuendo la volatilità del BTC alla pressione macroeconomica e alla struttura del mercato.

Il BTC scende a 65.000$ mentre gli esperti respingono le accuse di cospirazione contro Jane Street.

DATI IMPORTANTI
Il Bitcoin è sceso a 65.000$ in mezzo a affermazioni virali che accusano Jane Street di orchestrare un 'dump alle 10 AM di New York attraverso attività di vendita relative all'ETF.
Gli analisti, inclusi Matt Hougan e Alex Krüger, hanno respinto le affermazioni di manipolazione, citando meccaniche di arbitraggio normali e vendite cicliche sul mercato.
I dati di K33 Research non hanno mostrato manipolazione del mercato, attribuendo la volatilità del BTC alla pressione macroeconomica e alla struttura del mercato.
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