Fratture del Mercato dell'Argento: Storico Crollo del 32% Espone un Enorme Gap di Arbitraggio di $38
Una dislocazione storica ha colpito il mercato dei metalli preziosi.
I prezzi dell'argento sono crollati del 32% oggi, segnando la più grande diminuzione intraday dell'asset dal 1980. Tuttavia, la svendita ha rivelato un'incredibile disconnessione tra le valutazioni orientali e occidentali, suggerendo un potenziale collasso nei meccanismi di prezzo globali.
Il Grande Divario: Est vs. Ovest
Mentre la vendita panica ha colpito le borse occidentali, il mercato fisico in Cina racconta una storia completamente diversa. I dati confermano una vasta finestra di arbitraggio in cui l'argento viene scambiato significativamente più in alto a Shanghai rispetto agli Stati Uniti:
* Prezzo Spot a Shanghai: ~$122
* Prezzo Spot negli Stati Uniti/Ovest: ~$85
* La Diffusione: ~$38/oz (circa 44% di Premium)
"Carta" vs. Fisico
Gli analisti di mercato indicano questa diffusione come prova di manipolazione della "carta". La teoria suggerisce che mentre il COMEX è inondato di contratti futures e posizioni corte—dove le rivendicazioni cartacee superano di gran lunga il metallo reale fino a 500:1—la domanda fisica nei mercati asiatici si rifiuta di capitolare.
Essenzialmente, il "prezzo della carta" in Occidente sta crollando, mentre il "prezzo fisico" in Oriente rimane resiliente, creando uno dei premi più grandi mai registrati per lo stesso asset.