Trump sceglie Kevin Warsh, "Central Casting", per la presidenza della Fed, segnalando tagli dei tassi senza "pressione"

Washington, D.C. — Il presidente Donald Trump ha ufficialmente annunciato venerdì 30 gennaio 2026 che nominerà l'ex governatore della Federal Reserve Kevin Warsh per succedere a Jerome Powell come presidente della Federal Reserve.

La nomina segna il culmine di una campagna di pressione che dura da mesi contro l'attuale presidente Powell, che Trump ha frequentemente criticato per mantenere i tassi di interesse troppo alti. In un post su Truth Social, Trump ha elogiato Warsh come un candidato direttamente uscito da "central casting", prevedendo che "sarà ricordato come uno dei GRANDI presidenti della Fed, forse il migliore".

Un cambiamento di politica senza "pressione"?

L'annuncio ha implicazioni significative per la politica monetaria. Mentre Trump è stato vocale nel chiedere tassi più bassi, ha detto ai giornalisti venerdì che non ha esplicitamente chiesto a Warsh di impegnarsi a tagli come condizione per il lavoro, definendo tale richiesta "inappropriata". Questo si allinea con il sentimento che Warsh possa fornire la desiderata politica di "denaro più facile" in modo naturale, senza richiedere una pressione diretta dalla Casa Bianca.

Warsh, tradizionalmente visto come un "falco" monetario durante il suo precedente mandato alla Fed (2006–2011), si è recentemente allineato più strettamente con la visione economica di Trump. Negli ultimi mesi, ha sostenuto che l'agenda di deregolamentazione dell'amministrazione e il focus sulla produttività ridurrebbero l'inflazione, creando spazio per la banca centrale per tagliare i tassi in modo aggressivo.

Reazione del mercato e il percorso avanti

Gli investitori hanno reagito con cautela alla notizia, con le azioni che sono scese e i rendimenti delle obbligazioni a lungo termine che sono aumentati mentre i mercati digerivano il potenziale per un nuovo regime alla banca centrale. Gli analisti notano che mentre Warsh è visto come credibile, il suo recente cambiamento verso il supporto dei tagli dei tassi sarà scrutinato durante le audizioni di conferma al Senato.

Se confermato, Warsh assumerà la guida a maggio 2026, incaricato di navigare in un paesaggio economico complesso dove il presidente ha reso chiara la sua preferenza per tassi di interesse "sostanzialmente più bassi".