$LRCX Oggi su Binance TradFi perp ha alzato dell’8,82%, prezzo spot 395,16, volume 1,74 milioni di lotti. Guardando questi dati, la mia prima reazione non è inseguire il rialzo: prima smonto la struttura dei contratti e la catena di trasmissione macro, per capire che cosa sta davvero prezzando questo denaro.
Per prima cosa, scomponiamo il lato dei contratti. Il funding del perpetual è direttamente fissato a zero: i bearish non devono pagare nemmeno un centesimo di costi di funding. Nelle ultime 24 ore l’OI è solo 566, quindi per quanto riguarda un TradFi perp a questo livello di prezzo non è assolutamente affollato. L’aumento di oggi non ha nulla a che fare con un short squeeze: gli short non sono stati costretti a coprire, e i long non stanno pagando tassi di funding premium per rincorrere. È molto più vicino all’idea che siano gli acquisti reali a spingere il prezzo verso l’alto, piuttosto che una bolla costruita dall’emotività dei contratti.
Poi, approfondiamo la catena di trasmissione macro. Il mercato dei tassi sta rivedendo di continuo il numero di tagli ai tassi previsti per quest’anno: ogni due settimane circa ribalta le attese, e i futures sui tassi implicano percorsi che vengono continuamente ritrattati. L’indice del dollaro, nell’intervallo tra 104 e 107, si sta “levigando” ormai da quasi due mesi, senza riuscire a scegliere una direzione. In questo contesto, il settore delle apparecchiature per semiconduttori non è proprio favorevole: i clienti di LRCX sono distribuiti globalmente, un dollaro forte comprime la conversione dei ricavi esteri, mentre un dollaro debole favorisce il rilascio di ordini per l’export di apparecchiature. Quindi, questa candela rialzista di oggi non riesco ad attribuirla a un allentamento della liquidità macro: il dollaro non ha dato alcun segnale in supporto.
Quello su cui bisogna davvero concentrarsi è la rotazione interna di capitali nel comparto dei semiconduttori. Nelle ultime due settimane il momentum di Mag7 si è chiaramente indebolito: dopo il ritracciamento dai massimi, Nvidia sta consolidando lateralmente; anche la narrativa degli investimenti AI di Meta e Microsoft sta perdendo intensità al margine. I capitali stanno traboccando dai titoli “solo AI chip” verso l’alto, cioè verso il comparto delle apparecchiature upstream: la logica è molto semplice. Se il mercato crede davvero che la domanda di calcolo legata all’AI continui a esplodere, allora l’espansione delle fabbriche di wafer è una tappa obbligata; e le apparecchiature di incisione (etching) e deposizione di LRCX si trovano proprio nel punto critico della catena, quello in cui si incastra l’espansione. Nella scorsa fase di ciclo, posizioni simili in cui i capitali ruotavano, ad esempio nel terzo trimestre del 2023, si è visto anche un cambio di flusso dai fabless verso l’area equipment: allora quella finestra è durata circa sei settimane. Come “sensazione di posizione”, siamo molto vicini.
Verifichiamo anche sul fronte cross-asset.
Tag di trading: #TradFi #链上美股 #LRCX
Secondo te, per quanto tempo potrà sostenersi questa narrazione macro su LRCX?
Per prima cosa, scomponiamo il lato dei contratti. Il funding del perpetual è direttamente fissato a zero: i bearish non devono pagare nemmeno un centesimo di costi di funding. Nelle ultime 24 ore l’OI è solo 566, quindi per quanto riguarda un TradFi perp a questo livello di prezzo non è assolutamente affollato. L’aumento di oggi non ha nulla a che fare con un short squeeze: gli short non sono stati costretti a coprire, e i long non stanno pagando tassi di funding premium per rincorrere. È molto più vicino all’idea che siano gli acquisti reali a spingere il prezzo verso l’alto, piuttosto che una bolla costruita dall’emotività dei contratti.
Poi, approfondiamo la catena di trasmissione macro. Il mercato dei tassi sta rivedendo di continuo il numero di tagli ai tassi previsti per quest’anno: ogni due settimane circa ribalta le attese, e i futures sui tassi implicano percorsi che vengono continuamente ritrattati. L’indice del dollaro, nell’intervallo tra 104 e 107, si sta “levigando” ormai da quasi due mesi, senza riuscire a scegliere una direzione. In questo contesto, il settore delle apparecchiature per semiconduttori non è proprio favorevole: i clienti di LRCX sono distribuiti globalmente, un dollaro forte comprime la conversione dei ricavi esteri, mentre un dollaro debole favorisce il rilascio di ordini per l’export di apparecchiature. Quindi, questa candela rialzista di oggi non riesco ad attribuirla a un allentamento della liquidità macro: il dollaro non ha dato alcun segnale in supporto.
Quello su cui bisogna davvero concentrarsi è la rotazione interna di capitali nel comparto dei semiconduttori. Nelle ultime due settimane il momentum di Mag7 si è chiaramente indebolito: dopo il ritracciamento dai massimi, Nvidia sta consolidando lateralmente; anche la narrativa degli investimenti AI di Meta e Microsoft sta perdendo intensità al margine. I capitali stanno traboccando dai titoli “solo AI chip” verso l’alto, cioè verso il comparto delle apparecchiature upstream: la logica è molto semplice. Se il mercato crede davvero che la domanda di calcolo legata all’AI continui a esplodere, allora l’espansione delle fabbriche di wafer è una tappa obbligata; e le apparecchiature di incisione (etching) e deposizione di LRCX si trovano proprio nel punto critico della catena, quello in cui si incastra l’espansione. Nella scorsa fase di ciclo, posizioni simili in cui i capitali ruotavano, ad esempio nel terzo trimestre del 2023, si è visto anche un cambio di flusso dai fabless verso l’area equipment: allora quella finestra è durata circa sei settimane. Come “sensazione di posizione”, siamo molto vicini.
Verifichiamo anche sul fronte cross-asset.
Tag di trading: #TradFi #链上美股 #LRCX
Secondo te, per quanto tempo potrà sostenersi questa narrazione macro su LRCX?