Il prezzo di mercato di BTC ha già assorbito le aspettative di inflazione CPI di marzo

Secondo i dati più recenti dell'indice dei prezzi al consumo (CPI) pubblicati dal Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti l'11 marzo, l'inflazione di febbraio negli Stati Uniti ha mostrato un leggero aumento, ma il mercato ha reagito in modo relativamente tranquillo.

Gli analisti del settore delle criptovalute ritengono che, nonostante questi dati sull'inflazione siano sostanzialmente in linea con le aspettative del mercato, i prossimi dati CPI di marzo potrebbero essere già stati assorbiti dal mercato.

Il rapporto CPI di febbraio mostra che i dati generali mostrano un aumento diffuso. Tra questi, i prezzi dell'energia sono aumentati dello 0,6%, i prezzi degli alimenti sono aumentati dello 0,4%, i costi abitativi sono aumentati dello 0,2%, e, escludendo gli alimenti e l'energia più volatili, il CPI core mantiene comunque un trend di crescita.

Nel frattempo, i prezzi in diversi settori come sanità, abbigliamento, articoli per la casa, biglietti aerei e istruzione sono aumentati a vari livelli, mostrando che l'inflazione ha una base solida e sarà difficile da ridurre rapidamente nel breve termine.

È interessante notare che, dopo la pubblicazione dei dati, il mercato delle criptovalute ha dimostrato una certa resilienza. L'indicatore Total 3, che traccia l'intero valore di mercato delle criptovalute escludendo BTC ed ETH, è sceso di meno dell'1% dal picco giornaliero di circa 717,3 miliardi di dollari.

Stephen Coltman, responsabile dell'economia macro di 21Shares, ha dichiarato che i prossimi dati CPI aggiungeranno una grande pressione al Comitato Federale di Mercato Aperto (FOMC), che si occupa delle decisioni sui tassi di interesse, rendendo le scelte sui tassi molto difficili.

Riguardo a questo dilemma, Coltman ha ulteriormente sollevato la questione se la Federal Reserve ignorerà le pressioni temporanee o se apprenderà dalle lezioni del precedente ciclo di inflazione, adottando misure preventive e mantenendo una posizione decisamente falco. Questo è senza dubbio un punto cruciale che il mercato attende di chiarire.

Il ricercatore strategico Matt Mena, d'altra parte, ritiene che, sebbene il Bitcoin stia attualmente oscillando tra 68.000 e 74.000 dollari, il momento per superare il livello di resistenza chiave di 75.000 dollari sia maturo; una volta superato in modo efficace, il prezzo medio entrerà direttamente in una nuova fase tra 75.000 e 80.000 dollari.

Secondo le tendenze storiche, dopo un'impatto geopolitico, il Bitcoin tende a rimbalzare fortemente di oltre il 15%, raggiungendo circa 77.000-80.000 dollari. Se il FOMC riprenderà a ridurre i tassi nel 2026, questo processo di rimbalzo sarà ulteriormente "accelerato".

Inoltre, secondo i dati dello strumento CME FedWatch, attualmente solo lo 0,7% dei trader prevede un taglio dei tassi a marzo, indicando che il mercato non ha aspettative eccessive su politiche di tassi di interesse espansive nel breve termine.

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