Le azioni globali hanno mantenuto un tono positivo nella settimana dal 27 aprile al 2 maggio, grazie agli utili e all'IA che hanno aiutato le azioni statunitensi a raggiungere nuovi record nonostante i rischi legati al petrolio
📌 Le azioni globali sono state volatili la scorsa settimana, ma il tono complessivo è rimasto positivo, con il mercato statunitense che ha guidato grazie alla forza della tecnologia, dell'IA e degli utili del primo trimestre. L'S&P 500 ha chiuso intorno a 7.230,12, mentre il Nasdaq ha superato i 25.000 per raggiungere 25.114,44. Il Dow Jones è stato più debole, mostrando una chiara divergenza tra le azioni growth e i settori tradizionali.
💡 Il rally è stato supportato da risultati aziendali solidi, non solo da un'ottimismo a breve termine. I battimenti degli utili sono rimasti alti, mentre Big Tech e i semiconduttori hanno continuato a guidare, aiutando le azioni statunitensi a guardare oltre i rischi geopolitici a breve termine.
⚠️ Tuttavia, il contesto di rischio non è scomparso. Le tensioni USA–Iran e i rischi di interruzione intorno allo Stretto di Hormuz hanno mantenuto il petrolio Brent vicino alla fascia di $102–108/barile, costringendo i mercati a rivedere l'inflazione dei costi di input e la possibilità che la Fed possa rimanere cauta più a lungo.
🔎 L'Europa ha faticato rispetto agli Stati Uniti, sotto pressione per i costi energetici, segnali di crescita più deboli e la festa del 1° maggio in diversi mercati. L'Asia è stata mista, con il Giappone che continua a essere un punto luminoso relativamente, mentre Cina e Hong Kong mancavano di una chiara spinta nonostante i migliori dati sui profitti industriali.
⏱️ I flussi di capitale hanno mostrato un certo allargamento verso energia, materiali, small caps e parti dei mercati emergenti, ma la tecnologia/IA è rimasta il motore principale. Questo suggerisce che il mercato rialzista sta diventando più ampio, anche se il rischio di concentrazione intorno alle mega-cap non è completamente svanito.
✅ Avvicinandosi al 5-9 maggio, i dati sul lavoro statunitensi, i servizi ISM, i rendimenti del Tesoro e i prezzi del petrolio saranno cruciali. Se gli utili rimangono solidi e il petrolio non escalate ulteriormente, l'S&P 500 e il Nasdaq potrebbero continuare a testare nuovi massimi. Un petrolio persistentemente alto o un forte aumento dei rendimenti potrebbero innescare prese di profitto a breve termine nelle azioni growth.
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