L'incrocio della morte del 2026 preannuncia una dinamica ribassista?
Dogecoin ha mostrato un incrocio della morte ribassista nel suo grafico a quattro ore, la prima volta dal 2026. Questo fenomeno indica che, mentre questa popolare criptovaluta meme si muove faticosamente in un ambiente di mercato turbolento, il suo prezzo potrebbe affrontare pressioni al ribasso. Quando la media mobile a 50 periodi attraversa verso il basso la media mobile a 200 periodi nel grafico a quattro ore, si verifica la formazione del incrocio della morte. Questa formazione si verifica dopo che i due indicatori si sono avvicinati, confermando così il segnale ribassista. Gli analisti tecnici di solito considerano l'incrocio della morte come un indicatore del cambiamento della dinamica verso la pressione di vendita.
Secondo l'analisi dell'algoritmo Rider, Cardano è attualmente bloccato in una zona di profondo rosso. Anche se alcuni ritengono che si tratti di un fondo solido, Trend Rider crede che si tratti di un'area di grande pressione e debolezza, dove il prezzo tende a muoversi orizzontalmente per lungo tempo, intrappolando i trader in un consolidamento inutile.
Rider sottolinea che cercare di acquistare sul fondo è quasi impossibile, e spesso si traduce in un fallimento nell'acquisire il supporto o in un capitale stagnante, mentre altri asset mostrano un trend di crescita più evidente. Pertanto, l'attenzione di Rider non è sull'acquisto al prezzo più basso, ma sull'attesa di segnali di conferma di un forte ritorno del mercato, poiché la chiave non è il livello di supporto, ma la rottura.
Trend Rider prevede che Cardano mostrerà una forte capacità di recupero, liberandosi dall'attuale situazione difficile. In particolare, questo analista sta monitorando da vicino se Cardano sarà in grado di realizzare una rottura decisiva e chiudere infine sopra 0,45 dollari. Prima di questo, i ribassisti continuano a controllare la struttura del mercato. Attualmente, la strategia di Rider è di entrare quando il prezzo è più alto e la momentum è confermata, piuttosto che scommettere sul cosiddetto "fondo perfetto" sperando che possa reggere. Ora, la chiave del trading è cogliere il momento giusto, piuttosto che cercare di anticipare il mercato.
Dal punto di vista della relazione tra volume e prezzo, dal mese di aprile 2025, il volume di scambi durante l'aumento di BCH è chiaramente inferiore a quello degli aumenti di febbraio e marzo 2024, il che indica che la quantità di fondi coinvolti in questo aumento è chiaramente diminuita.
Sebbene da novembre 2025 BCH abbia mostrato un'altra ondata di aumento, superando il massimo di settembre 2025, è rapidamente tornato indietro, indicando che la domanda è esaurita e che non ci sono forze successive.
Inoltre, nelle ultime settimane, durante il processo di aumento e successivo ribasso, è apparita una variante della stella del crepuscolo, che ha fornito un segnale di inversione di tendenza.
Combinando tutto, la probabilità di una struttura a doppio massimo rimane piuttosto alta.
Il prezzo di Dogecoin sta per balzare? Un misterioso grande investitore scommette 2,14 milioni di dollari, leva di 10 volte?
Un grande investitore in criptovalute che lo scorso dicembre ha venduto 255 Bitcoin, ha recentemente aperto una posizione di grande leva su Dogecoin. Questo trader ha acquistato oltre 15,6 milioni di Dogecoin sulla piattaforma Hyperliquid utilizzando una leva di 10 volte.
Il valore nominale di questa posizione è di 2,14 milioni di dollari, con un prezzo di ingresso di 0,137621 dollari per token. I dati attuali mostrano che, poiché il prezzo di scambio di Dogecoin è di 0,1374 dollari, la perdita non realizzata su questa posizione è di 8.331 dollari. Questa mossa segna un significativo cambiamento nella strategia di questo portafoglio, che in precedenza aveva venduto una grande quantità di Bitcoin.
Il 'crollo improvviso di lunedì' sotto l'impatto geopolitico: il Bitcoin perde la soglia di 92.000, i mercati azionari e l'oro stanno canalizzando i fondi?
Una incertezza geopolitica che si è intensificata nel fine settimana ha portato, lunedì mattina, a un'esplosione del 'crollo flash asiatico' nel mercato delle criptovalute. Il 19 gennaio 2026, durante le contrattazioni mattutine, il mercato globale degli asset digitali ha subito una vendita improvvisa. Il prezzo del Bitcoin è precipitato rapidamente da circa 95.500 dollari, ampliando la flessione al 3,79% in appena un'ora, toccando un minimo di 91.900 dollari e superando in un colpo solo la soglia psicologica chiave di 92.000 dollari. Successivamente, il prezzo è leggermente risalito e attualmente si è stabilizzato intorno ai 92.800 dollari.
È importante notare che il momento di questo calo coincide esattamente con l'apertura dei mercati finanziari tradizionali: