Il mercato delle criptovalute si è abituato da tempo agli stablecoin delle aziende private, ma nel 2025 è emersa una nuova direzione: gli stablecoin statali. La loro idea è semplice: unire la stabilità della valuta nazionale con le possibilità della blockchain.


$KGST — esempio di questo approccio. È uno stablecoin ancorato al som kirghiso 🇰🇬, creato come strumento dell'economia digitale, e non per speculazioni.

Perché è necessario? Innanzitutto, pagamenti rapidi e trasparenti senza ritardi bancari. In secondo luogo, riduzione della dipendenza dagli stablecoin in dollari nei pagamenti interni. In terzo luogo, responsabilità chiara: dietro il token c'è lo Stato, non una struttura privata con riserve chiuse.

Gli stablecoin statali dimostrano che la blockchain può riguardare non solo il trading e la volatilità, ma anche le finanze reali. $KGST — questo è un passo affinché la crypto diventi parte dell'economia quotidiana, e non solo un mercato per speculazioni.

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