La Banca del Giappone ha appena mantenuto il suo tasso di riferimento allo 0,75%, evidenziando preoccupazioni persistenti per l'inflazione e una ripresa disomogenea nell'economia giapponese.
➡ Il governatore Ueda ha ribadito che i futuri aumenti dipendono dalla crescita rispetto alle dinamiche inflazionistiche, lasciando i mercati a indovinare il ritmo dei futuri inasprimenti.
Questa decisione politica ha colpito gli asset di rischio globali — compresi i cripto — per due motivi chiave:
Volatilità dei rendimenti giapponesi → Shock di liquidità:
Quando i tassi giapponesi aumentano o rimangono elevati, i carry trade in yen (dove i trader prendono in prestito yen a basso costo per finanziare asset a rischio) diminuiscono — e questo riduce la liquidità che fluisce in BTC.
Sentiment di avversione al rischio in aumento:
Tassi più elevati all'estero e preoccupazioni per l'inflazione spingono i trader a uscire dagli asset ad alta beta come Bitcoin verso rifugi percepiti più sicuri — anche oro e obbligazioni. I mercati hanno visto $BTC in calo mentre l'oro ha raggiunto massimi.
Quindi anche se la BOJ non ha aumentato oggi, il tono e il contesto macro continuano a influenzare l'appetito per il rischio nei mercati — e il prezzo di Bitcoin riflette questo.
