🚨 AVVISO MERCATO | Oro, Sanzioni & Politica del Potere

L'ex Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha riacceso il dibattito su oro, sanzioni e potere geopolitico, avvertendo che gli asset reali—non le rivendicazioni cartacee—definiscono ora il vero potere nei conflitti globali.

🟡 La storia di fondo

Nel 2022, i governi europei hanno congelato circa 244 miliardi di dollari in beni russi, principalmente obbligazioni detenute in istituzioni finanziarie occidentali, a seguito dell'inizio della guerra in Ucraina. A quel tempo, i mercati si aspettavano che l'economia russa cedesse.

Questo non è successo.

Invece, la Russia ha virato aggressivamente verso le riserve d'oro detenute a livello nazionale. Dal 2022:

📈 Il valore stimato delle riserve d'oro della Russia è aumentato di circa 216 miliardi di dollari

🏦 L'oro fisico immagazzinato in Russia è rimasto al di là della portata delle sanzioni

📄 Gli asset cartacei congelati sono stati compensati dall'aumento del valore degli asset reali

📊 Perché l'oro è importante ora

L'azione del prezzo dell'oro spiega il rinnovato interesse:

2025: +65–70%

Inizio 2026: +8–10% già

Questo aumento ha alimentato le preoccupazioni tra i responsabili politici statunitensi che le sanzioni tradizionali perdano efficacia quando le nazioni detengono ricchezze in asset tangibili, controllati sovranamente.

⚠️ Il segnale più grande

Trump e voci allineate stanno inquadrando questo come un campanello d'allarme strategico:

Le sanzioni mirano alla ricchezza cartacea

L'oro ignora i confini

Asset fisici = isolamento geopolitico

L'implicazione è chiara: il potere finanziario si sta spostando dalle istituzioni al possesso.

🌍 Conclusione

Non si tratta solo di un rally dell'oro.

È una rivalutazione della sovranità, delle sanzioni e della fiducia.

La corsa globale per l'oro non è più speculazione — è strategia.

$SXT $RIVER $HANA

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