PancakeSwap ha fatto un ulteriore passo verso un modello deflazionistico rigoroso, approvando la riduzione dell'offerta massima del token CAKE. La piattaforma ha volontariamente rinunciato a un'emissione potenziale di altri 50 milioni di token, fissando un nuovo tetto a 400 milioni di CAKE. La decisione non tocca l'attuale circolazione, ma cambia sostanzialmente la traiettoria a lungo termine della tokenomica e le aspettative del mercato.
Perché la decisione è importante proprio adesso
Il punto chiave è che il nuovo limite non richiede il ritiro dei token dalla circolazione. Al momento della pubblicazione, ci sono circa 347,5 milioni di CAKE in circolazione, notevolmente al di sotto del massimo approvato. Questo significa che non si tratta di un'improvvisa riduzione dell'offerta, ma di una limitazione strategica dell'emissione futura.
In altre parole, PancakeSwap affronta anticipatamente la questione dell'inflazione su un orizzonte di diversi anni. Per il mercato, questo è un segnale di prevedibilità. Per i possessori di token, è una riduzione del rischio a lungo termine di diluizione della quota.
Collegamento con la 3a versione della tokenomics di CAKE
La decisione attuale deriva direttamente dalla riforma della CAKE Tokenomics 3.0, che è stata lanciata nella primavera del 2025. Allora PancakeSwap ha abbandonato il modello veCAKE e ha riesaminato radicalmente l'economia del token. Il focus principale è stato posto sulla riduzione dell'emissione e sul legame dei burn ai ricavi reali della piattaforma.
L'effetto si è rivelato significativo. L'emissione giornaliera di CAKE è diminuita di quasi la metà, passando da circa 40.000 token a un intervallo di 22.000-22.300. Questo è stato un punto di svolta: il ritmo dell'emissione ha iniziato a cedere per la prima volta rispetto ai volumi di burn.
Alla fine del 2025, CAKE ha mostrato una deflazione netta di circa l'8,19%. L'offerta complessiva è diminuita da 380 milioni di token all'inizio dell'anno a circa 350 milioni alla sua conclusione. Inoltre, la dinamica deflazionistica è stata continua da settembre 2023, il che distingue CAKE dalla maggior parte dei token DEX.
È importante anche notare che questo non è il primo passo di questo tipo. Già nel dicembre 2023, la comunità di PancakeSwap ha sostenuto la riduzione dell'offerta massima da 750 milioni a 450 milioni di CAKE. La nuova decisione continua logicamente questo corso e lo rende ancora più rigoroso.
Come si forma ora il burn di CAKE
Nel contesto del modello aggiornato, il burn dei token è distribuito tra diverse fonti di reddito della borsa. PancakeSwap ha abbandonato meccanismi artificiali e ha legato la deflazione all'attività reale degli utenti.
Si prevede che circa il 15-23% di tutti i burn saranno generati dalle commissioni sul mercato spot. Circa il 20% in più proviene dai profitti derivanti dal trading di contratti perpetui. Un ulteriore contributo proviene dalle commissioni delle initial farm offerings, che vengono anche destinate all'acquisto e alla distruzione di CAKE.
Pertanto, l'offerta del token diventa una derivata della domanda sulla piattaforma stessa. Maggiore è l'attività di trading e l'uso dei prodotti di PancakeSwap, maggiore è la pressione deflazionistica.
Il ruolo del fondo ecosistema
Vale la pena notare separatamente il Fondo di sviluppo dell'ecosistema di PancakeSwap. Il suo bilancio contiene circa 3,5 milioni di CAKE. Questi fondi sono destinati a finanziare nuovi prodotti, integrazioni e crescita dell'ecosistema e possono essere utilizzati prima ancora che si renda necessaria una discussione su un'emissione aggiuntiva.
In sostanza, la presenza di questa riserva riduce la probabilità di un ritorno di CAKE a un modello inflazionistico sostenibile anche in caso di espansione aggressiva della piattaforma.
Cosa significa questo per il prezzo di CAKE
La riduzione dell'offerta massima non garantisce di per sé un aumento del prezzo nel breve termine. Al momento della pubblicazione, CAKE continua a essere scambiato significativamente al di sotto dei picchi del 2024, il che indica un'influenza persistente dei fattori di mercato.
Tuttavia, nel lungo termine, la decisione rafforza le caratteristiche fondamentali del token. La limitazione dell'emissione futura riduce la pressione dell'offerta, aumenta la trasparenza della tokenomics e rende CAKE un asset più comprensibile per gli investitori orientati a un orizzonte di diversi anni.
Fattivamente, PancakeSwap sta completando il passaggio da una crescita aggressiva attraverso l'emissione a un modello in cui la sostenibilità e la scarsità diventano elementi chiave dell'economia del token.
#CAKEtoken #defi #PancakeSwap #Web3 #Write2Earn
