🚨 La Geopolitica della Convenienza
L'immagine non lascia dubbi: tra il discorso e la pratica, esiste l'abisso della forza. Mentre la retorica di Donald Trump mira spesso allo "strozzamento" di nazioni economicamente fragili e all'intervento in paesi più piccoli, il tono cambia drasticamente di fronte a Mosca.
Dire che la cattura di Putin "non sarà necessaria" non è solo un passo indietro diplomatico; è il riconoscimento che il coraggio ha confini chiari. La politica estera, da questa prospettiva, smette di riguardare la giustizia e diventa una questione di chi può rispondere. È il "bullo" della geopolitica: feroce con i piccoli, silenzioso con i giganti.