Se oggi hai aperto il terminale e non hai capito perché tutto è diventato 'rosso', non incolpare l'analisi tecnica, ma la geopolitica. Mentre aspettavamo la rottura della soglia dei cento, Donald Trump ha deciso di 'comprare' la Groenlandia dalla Danimarca, minacciando l'Europa con dazi selvaggi.

Cosa sta realmente accadendo con i prezzi:

  • Bitcoin ($BTC): Non siamo a $86k, ma nemmeno a $97k. Attualmente il 'nonno' è scambiato intorno a $93,100. Nelle ultime 24 ore abbiamo perso circa il 2%, ma la cosa più importante è che abbiamo mantenuto il supporto psicologico sopra $92,500.

  • Ethereum ($ETH): Ether si mantiene più vigoroso di molti, scambiandosi intorno ai $3,200. Le transazioni sulla rete sono al picco, e il gas è al minimo, il che porta a qualche positività nel contesto di un generale dumping.

  • XRP - il dolore principale: Qui c'è davvero 'carne'. Ripple è sceso a $1.84 (minimo dall'inizio dell'anno), e i longisti sono stati rasati di quasi $40 milioni. Ora la moneta sta cercando di rimbalzare a $1.97, ma al momento sembra un 'rimbalzo di un gatto morto'.

Perché il mercato è in tempesta?
È colpa del Risk-Off (fuga dai rischi). A causa delle minacce di Trump, gli investitori stanno fuggendo dalla cripto verso oro e argento, che oggi stanno battendo record. Inoltre, negli Stati Uniti oggi è festivo (Giorno di Martin Luther King) - c'è poca liquidità, e ogni grande ordine fa oscillare il prezzo come un pezzo di legno nell'oceano.

Il mio piano personale:
Non sono in panico. La dominanza di Bitcoin ha raggiunto il 60%, e questo significa che la molla dell'altseason è compressa al massimo. Sì, fa male adesso, ma queste 'guerre tariffarie' sono rumore. Se Bitcoin mantiene i $92,500 fino alla fine della giornata, lo considererò una vittoria per i toro.