La nuova settimana promette di essere intensa per gli appassionati di criptovalute, con notevoli fluttuazioni di mercato previste. Le recenti dichiarazioni dell'Unione Europea hanno significativamente aumentato i rischi per la settimana dal 19 al 25 gennaio. I trader di criptovalute dovrebbero prepararsi a giorni difficili quando si prevedono liquidazioni sostanziali in entrambe le direzioni. Sebbene i mercati siano pieni di sorprese, le prospettive per la settimana attuale non sembrano favorevoli.

Tensioni UE Corte Suprema e Tariffe

Tensioni UE

Donald Trump fissa i suoi obiettivi sulla Groenlandia, mantenendo la sua convinzione che tutto ciò che desidera può essere realizzato. Negli anni precedenti, ha voluto estromettere il presidente della Fed Powell e ha persino considerato l'incorporazione del Canada come uno stato degli Stati Uniti. Anche se non sempre ha avuto successo, la posizione inflessibile di Trump è stata evidente attraverso l'imposizione di tariffe significative in tutto il mondo l'anno scorso, raggiungendo livelli senza precedenti.

Attualmente, l'idea di acquisire la Groenlandia incontra resistenza, poiché l'UE è decisa a dimostrare che non sono un obiettivo facile. Trump sostiene che gli Stati Uniti, in quanto poliziotto del mondo, hanno crediti nei confronti di altre nazioni. In particolare, la mancanza di forza militare dell'UE significa che rimangono legati agli Stati Uniti all'interno della NATO, un fatto che Trump sfrutta abilmente.

I prossimi giorni probabilmente annunceranno ulteriori confronti tra l'UE e gli Stati Uniti. Nel corso dell'ultimo anno, situazioni simili si sono verificate due o tre volte, ognuna delle quali ha comportato un calo delle criptovalute. Uno stallo tariffario simile ai precedenti confronti sembra imminente. La dichiarazione dei diplomatici statunitensi suggerisce che a partire dal 1 febbraio inizieranno le misure di ritorsione, comprese ulteriori tariffe imposte da Trump. Misure come l'esclusione delle aziende americane dallo Spazio Economico Europeo e l'applicazione di circa $100 miliardi di tariffe opposte sono state proposte.

Corte Suprema e Tariffe

Legalmente, la pratica di Trump di imporre pesanti tariffe senza limiti è contestabile. I tribunali inferiori hanno revocato queste tariffe, ma le decisioni finali spettano alla Corte Suprema. Si prevede che la corte annunci la sua decisione il 20 gennaio alle 18:00, sebbene questo rimanga incerto. Ritardato di due settimane, l'affermazione della Casa Bianca che "una decisione sarà presa a gennaio" suggerisce che questa settimana è cruciale per la risoluzione.

Se le tariffe vengono annullate, Trump potrebbe potenzialmente perdere entrate per centinaia di miliardi di dollari. Di conseguenza, i paesi costretti a fare investimenti da trilioni di dollari negli Stati Uniti potrebbero non sentirsi più obbligati a conformarsi. Le negoziazioni condotte nel 2025, destinate a prevenire il crollo del mercato, saranno inefficaci. Le nazioni torneranno ai loro precedenti dazi doganali con gli Stati Uniti. Inoltre, le cancellazioni delle tariffe potrebbero contribuire a una leggera riduzione dell'inflazione.

Per contrastare potenziali perdite, Trump potrebbe proporre metodi di investimento alternativi ad altri paesi, ricorrendo a minacce militari se non si ottiene cooperazione. Il clima generale di incertezza è inquietante, lasciando una piscina di ambiguità che minaccia la stabilità economica globale. Sebbene Trump affermi che esiste un piano di riserva, si trova di fronte a limitazioni nell'imporre tasse superiori al 15% per più di sei mesi, creando ostacoli nel trovare soluzioni sostenibili.

Le criptovalute prosperano in ambienti stabili, rendendo l'incertezza il loro nemico. Di conseguenza, questa imprevedibilità rappresenta una sfida significativa per i mercati degli asset digitali.