A partire dal 19 gennaio 2026, il mercato di Bitcoin continua a oscillare in risposta a segnali macroeconomici, dinamiche normative e sentiment degli investitori: BTC è stato scambiato intorno ai $90.000, con la recente volatilità legata all'incertezza normativa negli Stati Uniti e ai movimenti più ampi del mercato crypto. La momentum dei prezzi ha mostrato resistenza vicino a $93.500–$95.000, mentre un'ondata di afflussi di ETF e interesse istituzionale ha supportato la domanda anche se i livelli tecnici limitano il ribasso. La chiarezza normativa rimane un quadro misto: alcune discussioni sulla legislazione crypto negli Stati Uniti (come il Digital Asset Market Clarity Act) hanno generato ottimismo, ma ritardi e incertezze persistono, influenzando la percezione del rischio. Sul fronte del rischio, i rapporti mostrano un aumento delle truffe e dei furti crypto — con un stimato $17 miliardi in Bitcoin rubati nel 2025 tramite impersonificazione e frodi alimentate dall'IA — sottolineando le vulnerabilità di sicurezza e frode nell'ecosistema. Inoltre, importanti strateghi come Christopher Wood di Jefferies hanno pubblicamente spostato allocazioni lontano da Bitcoin verso rifugi sicuri tradizionali come l'oro a causa di preoccupazioni a lungo termine riguardo alle minacce del calcolo quantistico alla sicurezza crittografica, evidenziando le evoluzioni delle opinioni di rischio istituzionale. Guardando al futuro, le possibilità future di Bitcoin spaziano dall'adozione istituzionale continua e miglioramenti tecnici (inclusi miglioramenti della scalabilità e della privacy) alla potenziale ulteriore chiarezza normativa, ma la volatilità persistente, i rischi di sicurezza e l'incertezza politica significano che strategie consapevoli del rischio e portafogli diversificati rimangono cruciali per i partecipanti nel 2026.

$BTC

BTC
BTC
89,196.1
-0.89%

#btc

#crypto

#cryptonews

#money

#MoneyMakingMethod