L'Arabia Saudita ha ufficialmente informato Teheran che non permetterà che il suo territorio o lo spazio aereo siano utilizzati per un attacco militare statunitense contro l'Iran, complicando i piani bellici americani e segnando un cambiamento drammatico nella dinamica regionale. La posizione di Riyad arriva mentre Washington ha indicato possibili ritorsioni per la repressione da parte dell'Iran dei manifestanti e minacce agli asset militari statunitensi, tuttavia gli alleati del Golfo stanno spingendo per una de-escalation, non per il conflitto.
Il rifiuto compromette ogni possibile percorso facile per le forze di attacco statunitensi, costringendole a percorsi più lunghi e rischiosi, e solleva la minaccia di conseguenze geopolitiche più profonde se si optasse per opzioni militari. Questo passo riflette la paura dell'Arabia Saudita che un attacco all'Iran possa scatenare una guerra regionale su larga scala e devastare i mercati energetici globali.
L'Iran ha anche avvertito che si difenderà contro qualsiasi minaccia estera, aumentando i rischi di escalation pericolosi anche senza un coinvolgimento diretto degli Stati Uniti.
In sintesi: Il rifiuto dell'accesso allo spazio aereo saudita è un cambiamento radicale; segnala che gli stati del Golfo stanno reagendo con forza all'escalation militare degli Stati Uniti, e ogni passo falso potrebbe innescare un'instabilità diffusa in tutto il Medio Oriente. 🔥
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