Mentre ci stabilizziamo nel 2026, il dibattito intorno a @dusk_foundation si è spostato dal potenziale tecnico alla consegna concreta. Mentre il 2025 è stato caratterizzato dal lancio riuscito della Mainnet, il 2026 sta prendendo forma come l'anno in cui l'$DUSK ecosistema diventa un hub centrale per la finanza tokenizzata.


Tre grandi catalizzatori stanno spingendo questa dinamica:

  1. Il lancio della piattaforma STOX: Si prevede che si scalino completamente nel primo trimestre del 2026, STOX è il livello applicativo che consente agli utenti di scambiare asset regolamentati direttamente sulla blockchain. Integrandosi con partner affermati come NPEX, Dusk sta portando centinaia di milioni di euro in titoli reali nelle mani degli utenti DeFi.

  2. Distribuzione di Dusk Pay: Questo è un cambiamento radicale per l'adozione da parte dei commercianti. Come rete di pagamento conforme a MiCA, Dusk Pay permette alle imprese di effettuare transazioni utilizzando stablecoin mantenendo la riservatezza dei propri record finanziari—un requisito che le imprese tradizionali non possono compromettere.

  3. Licenze istituzionali: L'approvazione prevista della licenza DLT-TSS in questo anno consentirà a Dusk un unico "via libera regolamentare", permettendo l'emissione nativa di asset digitali che superano gli ostacoli ereditati.

Per gli investitori e gli sviluppatori, il token $DUSK è la chiave essenziale per questa infrastruttura. Che sia utilizzato per il blocco (staking) per garantire il consenso Segregated Byzantine Agreement (SBA) o come gas per il DuskEVM che preserva la privacy, l'utilità è chiara e in crescita. La strada tra il "vecchio mondo" della finanza e il "nuovo mondo" della blockchain viene costruita da

#Dusk.