L'azione militare degli Stati Uniti in Venezuela non ha causato un crollo significativo nel mercato delle criptovalute. Invece, il mercato ha mostrato una breve e modesta flessione seguita da resilienza, con il prezzo $BTC che è rimasto intorno al livello di $90,000. Gli analisti vedono in gran parte la svendita come una reazione temporanea, e una possibilità molto bassa di un crollo sostenuto.

Possibilità di Futuro Crollo/Volatilità:

Sebbene un crollo non si sia ancora verificato, la possibilità di futura volatilità rimane.

Reazione del Mercato Tradizionale: I mercati tradizionali (petrolio, oro, azioni globali) erano chiusi durante il fine settimana. Gli analisti si aspettano maggiore volatilità quando questi "grandi attori" torneranno e reagiranno alle notizie di lunedì 5 gennaio 2026.

Escalatione del conflitto: l'impatto a lungo termine sul mercato dipenderà in gran parte dal fatto che il conflitto tra Stati Uniti e Venezuela si trasformi in un problema regionale più ampio.

Precedente storico: gli shock geopolitici passati hanno causato vendite brusche e di breve termine negli asset digitali; ad esempio, un attacco statunitense su impianti iraniani nel giugno 2025 ha fatto scendere il valore di $BTC e $ETH di oltre il 5%.

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