🔸 Con la Banca del Giappone che segnala un possibile aumento dei tassi di interesse questa settimana, le preoccupazioni riguardo al carry trade in yen sono riemerse.

🔸 I rendimenti sui titoli di stato giapponesi a 10 anni sono ai massimi livelli da 18 anni, eppure lo yen rimane debole. Questo suggerisce che il carry trade persiste. Mentre JP Morgan stima che oltre il 50% del carry trade in yen sia stato chiuso lo scorso anno, alcuni analisti credono che esista ancora circa $500 miliardi di carry trade sostenuto dallo yen

🔸 Il carry trade in yen è una strategia di prestare yen a tassi di interesse bassi durante i periodi in cui il Giappone mantiene tassi di interesse bassi, per poi investire in attività ad alto rendimento come azioni statunitensi, mercati emergenti e criptovalute. Poiché i titoli di stato giapponesi offrono rendimenti più elevati rispetto a prima, il capitale non è più costretto a fluire all'estero in cerca di un ritorno più elevato

🔸 È vero che i tassi di interesse giapponesi rimangono significativamente più bassi di quelli negli Stati Uniti, quindi la probabilità di una liquidazione diffusa del carry trade è bassa. Tuttavia, il reale rischio risiede nella diminuzione della domanda di obbligazioni statunitensi, costringendo i rendimenti delle obbligazioni statunitensi a rimanere più alti per rimanere competitivi, esercitando così pressione sui tassi di interesse in tutto il mercato

🔸 Attualmente, il rendimento decennale statunitense è di circa 4.18%, molto più alto del rendimento decennale giapponese di circa 1.96%. Ma quando si utilizza una strategia di carry trade in yen, le istituzioni devono gestire il rischio del tasso di cambio USD/JPY, il che significa che devono coprire il cambio estero a un costo elevato, possibilmente intorno al 2% all'anno, oltre al rischio che la Fed continui a tagliare i tassi di interesse. Dopo aver dedotto i costi di copertura, il rendimento reale non è più attraente

🔸 Se la Banca del Giappone aumenta i tassi di interesse in modo più aggressivo, il costo di prestare yen aumenterà e gli investitori potrebbero affrettarsi a liquidare le loro posizioni. L'aumento dei tassi di interesse di questa settimana era previsto dal mercato, ma il fattore chiave rimane il tono del Governatore della BOJ riguardo ulteriori aumenti dei tassi. Insieme alla notizia che la BOJ si sta preparando a vendere le sue partecipazioni ETF accumulate in precedenza, questo sta rendendo gli investitori più cauti

s.e.t.s.s.