L'aumento dei tassi giapponese è imminente: chi subirà di più tra azioni americane, criptovalute e oro?
In breve: se il Giappone aumenta i tassi al 1% il 16 giugno, l'impatto a breve termine su azioni americane e criptovalute sarà massimo, mentre l'effetto sull'oro sarà limitato. Questa è una logica di stretta della liquidità, non di rifugio.
Perché questo aumento dei tassi è così aggressivo?
La probabilità di un aumento dei tassi da parte della Banca del Giappone è già schizzata oltre l'80%. Apparentemente, ciò è dovuto alla pressione inflazionistica, ma la causa principale è l'impennata dei prezzi del petrolio—il Giappone importa quasi tutta la sua energia, e se il petrolio aumenta, i prezzi non possono essere contenuti. Il mercato si aspetta un aumento a giugno e un altro prima della fine dell'anno.
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Analisi per asset:
1. Azioni americane—le più colpite, le azioni tecnologiche in prima linea
La logica è semplice: negli ultimi dieci anni, il trucco preferito di Wall Street è stato "prendere in prestito yen (con tassi d'interesse quasi a zero) e comprare azioni tecnologiche americane". Ora il Giappone sta per aumentare i tassi, il costo del denaro aumenterà, e questi fondi speculativi dovranno vendere azioni americane e restituire yen. Storicamente, quando il Giappone ha aumentato i tassi per la prima volta ad agosto 2024, il Nasdaq è sceso dell'8% in una settimana. Anche se questa volta è atteso, l'impatto non sarà piccolo, specialmente per il settore AI/semiconduttori già sopravvalutato.