Il post La Cina Fa Chiarezza sulle Piattaforme di Trading di Azioni Statunitensi, Ordina il Sequestro dei Guadagni Illegali è apparso per primo su Coinpedia Fintech News

La Cina ha avviato una grande operazione contro le piattaforme di trading di azioni estere che operano all'interno del paese, prendendo di mira alcuni dei broker più grandi che offrono accesso alle azioni statunitensi per gli investitori cinesi.

Nel frattempo, i regolatori cinesi ora pianificano di confiscare i profitti illeciti e di chiudere completamente i servizi di trading transfrontaliero non autorizzati entro i prossimi due anni.

La Cina Punta ai Maggiori Piattaforme di Trading Estere

Il 22 maggio, la Commissione per la Regolamentazione dei Titoli della Cina (CSRC) ha annunciato azioni di enforcement contro Tiger Brokers, Futu Holdings e Longbridge Securities per attività commerciali transfrontaliere di titoli descritte dalle autorità come illegali.

Secondo i regolatori, le aziende hanno fornito servizi non autorizzati agli investitori cinesi del continente, inclusi trading di azioni estere, intermediazione di futures, apertura di conti, vendita di fondi pubblici e trasferimenti di fondi.

Le autorità cinesi hanno affermato che le aziende hanno violato leggi sui titoli, fondi e futures, disturbando l'ordine del mercato finanziario del paese.

Come parte della stretta, la CSRC ha dichiarato che prevede di confiscare tutti i guadagni illeciti guadagnati dalle società sia all'interno che all'esterno della Cina, imponendo anche ulteriori sanzioni.

Inizia il periodo di pulizia di due anni

La stretta segue un nuovo piano di regolazione congiunto emesso dalla CSRC insieme ad altri otto dipartimenti governativi. Il piano introduce un periodo di “rettifica” di due anni mirato ad eliminare completamente i servizi di trading esteri illegali che operano nella Cina continentale.

Durante questo periodo di transizione, le piattaforme estere non potranno più offrire nuove aperture di conti, accesso al trading o servizi di trasferimento fondi per gli utenti del continente.

Gli investitori esistenti potranno solo chiudere posizioni e ritirare fondi. Dopo la fine del periodo di due anni, le aziende estere dovranno chiudere completamente i siti web, le app, i server e i sistemi di trading legati agli investitori del continente.

Perché la Cina sta inasprendo i controlli?

I regolatori cinesi hanno detto che le società di intermediazione estere hanno speso anni ad attrarre investitori del continente tramite app, siti web, partnership locali e affiliate senza approvazione ufficiale.

Le autorità hanno avvertito per la prima volta riguardo all'illegalità di queste attività nel 2022 e in precedenza hanno limitato aziende come Tiger Brokers e Futu dall'acquisire nuovi utenti cinesi.

Ora, i regolatori sembrano determinati a rimuovere completamente i canali di trading esteri non autorizzati dal mercato domestico.

Cosa potrebbe succedere dopo?

Nonostante la stretta aggressiva, i regolatori cinesi hanno sottolineato che gli asset degli investitori rimarranno protetti durante il processo di transizione.

La CSRC ha detto che le aziende devono continuare a comunicare con gli utenti interessati e gestire correttamente le chiusure dei conti e i prelievi. Le restrizioni potrebbero anche creare opportunità inaspettate altrove.