Arthur Hayes ritiene che Donald Trump dovrebbe veto il CLARITY Act. A suo avviso, la legge, invece di aiutare il settore, potrebbe accelerare l'istituzionalizzazione del mercato e privare il bitcoin del suo significato originale.
L'ex CEO di BitMEX sostiene che se il bitcoin avesse bisogno di regolamentazioni per sopravvivere, non varrebbe nemmeno un centesimo. Secondo lui, le banche vogliono le criptovalute non perché credano nella loro idea, ma perché possono guadagnarci sopra.
Hayes critica anche Coinbase e Brian Armstrong, suggerendo che le grandi aziende centralizzate nel mondo cripto agiscono principalmente nell'interesse degli azionisti, e non dell'intero ecosistema.
I sostenitori del CLARITY Act sostengono però il contrario: normative chiare possono attrarre capitale istituzionale e porre fine al caos regolamentare negli USA.
