Il CEO di BlackRock ha detto di avere 'invidia' per il Pix e che il Brasile potrebbe avere un vantaggio nella prossima fase dell'economia digitale, caratterizzata da tokenizzazione e IA.

Il CEO di BlackRock, Larry Fink, ha dichiarato di avere 'invidia' per il Pix, il sistema di pagamenti istantanei creato dalla Banca Centrale, e che vorrebbe che gli Stati Uniti avessero un'infrastruttura simile.

La dichiarazione del dirigente, fatta lunedì (11) durante la Brazil Week a New York, attira l'attenzione per il peso di chi l'ha fatta. Fink guida il più grande gestore di asset al mondo, con circa 14 trilioni di dollari sotto gestione, e negli ultimi anni ha sostenuto che la prossima grande trasformazione dei mercati finanziari sarà la tokenizzazione di asset tradizionali, come azioni, obbligazioni, fondi, immobili e strumenti di reddito fisso.

“Ho invidia di quello che la Banca Centrale brasiliana ha fatto creando il Pix. Vorrei che anche noi avessimo questo qui. Vorrei che tutti i paesi iniziassero a digitalizzare la propria valuta”, ha affermato l'esecutivo, secondo un reportage della Folha de S. Paulo. Per Fink, questo movimento potrebbe creare “un regno totalmente diverso per il mondo” e ampliare il successo economico globale.

Nella valutazione del CEO di BlackRock, il Brasile è diventato uno dei paesi più avanzati nella digitalizzazione finanziaria. Ha affermato che la popolazione brasiliana ha già una 'mentalità digitale', qualcosa che, secondo lui, solo Brasile e India sono riusciti a sviluppare su larga scala.

Il Pix, in questo contesto, non sarebbe solo un mezzo di pagamento rapido, ma una base di infrastruttura capace di trasformare la relazione tra persone, denaro e investimenti.

Fink ha anche detto che il Pix ha aiutato a formalizzare parte dell'economia brasiliana, riducendo lo spazio per frodi e corruzione. La lettura è allineata con la visione che i pagamenti digitali istantanei possono ridurre l'uso di denaro fisico, migliorare la tracciabilità delle transazioni e ampliare l'inclusione di persone e piccole imprese nel sistema finanziario.

Tokenizzazione e intelligenza artificiale

L'elogio al Pix è stato collegato da Fink a una tesi che BlackRock ripete frequentemente: la tokenizzazione deve modernizzare l'infrastruttura finanziaria globale. Nella sua lettera annuale del 2026, l'esecutivo ha affermato che la tokenizzazione può rendere gli investimenti più facili da emettere, negoziare e accedere, portando nei portafogli digitali prodotti che oggi dipendono ancora da strutture di mercato tradizionali.

Nella visione dell'esecutivo, il futuro punta verso portafogli digitali 'fluidi', capaci di raccogliere pagamenti, credito, azioni, obbligazioni, immobili tokenizzati e altri asset in un unico ambiente. Ha confrontato lo stato attuale della tokenizzazione con i primi anni di internet commerciale, suggerendo che la trasformazione è ancora all'inizio, ma può avanzare rapidamente.

Il CEO di BlackRock ha anche collegato il potenziale brasiliano all'intelligenza artificiale. Per lui, non c'è una bolla di IA, ma un problema di offerta: la domanda di computing, memoria ed energia cresce più velocemente della capacità di produzione. Fink ha affermato che questa scarsità potrebbe durare più di dieci anni e che i paesi con energia competitiva, risorse naturali e capacità di espansione dell'infrastruttura avranno un vantaggio nella prossima fase tecnologica.

A questo punto, ha citato il Brasile come un paese ben posizionato, per la sua disponibilità di sole, risorse energetiche e mercato domestico. In un mondo in cui i data center e l'infrastruttura di IA devono consumare volumi crescenti di elettricità, l'energia economica e abbondante potrebbe diventare un differenziale economico tanto importante quanto manodopera, capitale o tecnologia.#pix #brasil

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