#CryptoMarket Il mercato crypto ha subito un forte ribasso venerdì, con la capitalizzazione totale di mercato che è scesa di quasi il 3,8% a circa $2,61 trilioni, poiché le rinnovate tensioni militari tra Stati Uniti e Iran hanno innescato un ampio movimento risk-off sui mercati globali.

☆RIEPILOGO;

•Il mercato crypto è sceso di quasi il 4% l'8 maggio, mentre le rinnovate tensioni militari tra Stati Uniti e Iran hanno innescato un ampio selloff risk-off su tutti gli asset digitali.

•Il Bitcoin è sceso sotto i $77.000, mentre l'Ethereum è calato di oltre il 6%, con più di $344 milioni in liquidazioni long che hanno accelerato la pressione al ribasso.

•Il sentiment degli investitori si è indebolito man mano che il capitale ruotava verso l'oro e le azioni statunitensi, con l'S&P 500 che raggiungeva nuovi massimi record in mezzo a un rally guidato dalla tecnologia.

$BTC Bitcoin (BTC) è sceso di circa il 4,5% nelle ultime 24 ore, scivolando sotto la soglia di $77.000 prima di recuperare leggermente e scambiare intorno ai $77.400 al momento della scrittura. Ethereum (ETH) è sceso di oltre il 6% a circa $1.980, mentre le principali altcoin come Solana (SOL), XRP (XRP), BNB (BNB) e Dogecoin (DOGE) hanno registrato anche perdite significative a causa dell'accelerazione della pressione di vendita.

Tra i peggiori performer c'erano altcoin ad alta beta e token meme, molti dei quali hanno registrato cali a doppia cifra intraday mentre i trader riducevano rapidamente l'esposizione agli asset rischiosi.

L'ultimo calo ha innescato una grande ondata di liquidazioni long nei mercati dei derivati crypto. Più di $344 milioni in posizioni rialziste sono state spazzate via nelle ultime 24 ore mentre i prezzi in calo hanno costretto i trader con leva a uscire dalle loro posizioni, intensificando ulteriormente il momentum al ribasso.

Il sentiment degli investitori è anche peggiorato drasticamente. L'Indice di Paura e Avidità delle Crypto è sceso di 9 punti a 38, tornando in territorio di paura mentre l'incertezza geopolitica e l'aumento della volatilità spingevano i trader verso una posizione più difensiva.

I prezzi delle crypto sono crollati dopo che le tensioni in Medio Oriente sono nuovamente escalate, nonostante le precedenti aspettative di cessate il fuoco tra Washington e Teheran.

Le forze militari iraniane hanno accusato le forze statunitensi di aver preso di mira una petroliera iraniana vicino alle acque costiere e un'altra nave in avvicinamento allo Stretto di Hormuz, mentre hanno anche denunciato attacchi aerei statunitensi su Bandar Khamir, Sirik e l'Isola di Qeshm nel sud dell'Iran. Le difese aeree iraniane sarebbero state attivate sopra Teheran occidentale mentre i media locali descrivevano esplosioni e scambi di fuoco nei pressi dello Stretto di Hormuz.

Nel frattempo, il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato che le forze iraniane hanno lanciato missili, droni e barche veloci contro i cacciatorpediniere navali americani in transito nello Stretto di Hormuz. CENTCOM ha affermato che le forze statunitensi hanno eliminato le minacce in arrivo e colpito le strutture militari iraniane legate agli attacchi, inclusa l'infrastruttura di lancio missilistico e sorveglianza.

Nonostante l'escalation, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha insistito sul fatto che l'accordo di cessate il fuoco è ancora in vigore. Ha descritto gli attacchi agli obiettivi iraniani come un 'colpetto d'amore', avvertendo Teheran che gli Stati Uniti risponderanno 'in modo molto più duro' se le tensioni continueranno.

L'escalation geopolitica ha spinto gli investitori verso asset tradizionali considerati rifugi sicuri. L'oro si è ulteriormente rafforzato durante la sessione, mentre i prezzi del petrolio sono aumentati a causa delle preoccupazioni che l'instabilità intorno allo Stretto di Hormuz possa interrompere le forniture energetiche globali.

Allo stesso tempo, il capitale ha continuato a ruotare verso le azioni tradizionali. L'S&P 500 è salito a nuovi massimi record sopra il livello di 7.300, supportato da un forte rally tecnologico guidato da utili positivi legati all'IA da aziende come AMD. Questo movimento ha sottratto ulteriore capitale dai mercati crypto mentre gli investitori preferivano le azioni a grande capitalizzazione rispetto agli asset digitali speculativi.

Guardando avanti, ci si aspetta che i trader monitorino attentamente ulteriori sviluppi riguardanti i negoziati tra Stati Uniti e Iran e qualsiasi potenziale interruzione nello Stretto di Hormuz, che rimane uno dei percorsi di spedizione del petrolio più critici al mondo.

L'attenzione del mercato più ampia rimane anche sui prossimi dati macroeconomici statunitensi e sulle aspettative della Federal Reserve, entrambi dei quali continuano a influenzare l'appetito per il rischio nei mercati crypto e finanziari globali.

Dichiarazione: Questo articolo non rappresenta un consiglio di investimento. I contenuti e i materiali presenti in questa pagina sono solo a scopo educativo.

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