Il Bitcoin è salito a $73,000 grazie a una rinnovata domanda istituzionale e al miglioramento del sentiment globale. Il rally segue l'allentamento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, che ha portato a un calo dei prezzi del petrolio e a una riduzione delle aspettative di inflazione, rafforzando le prospettive per un potenziale allentamento monetario.
Gli ETF Bitcoin spot hanno registrato $358 milioni in afflussi netti, segnalando un forte ritorno di capitale istituzionale. I principali attori, tra cui BlackRock e Morgan Stanley, hanno contribuito in modo significativo, riflettendo una crescente fiducia nel Bitcoin come asset strategico. Questo cambiamento avviene dopo un breve periodo di deflussi, suggerendo che i gestori di fondi si stanno riposizionando per un aumento in un ambiente macroeconomico in stabilizzazione.
Le dinamiche di mercato sono state ulteriormente amplificate da uno short squeeze, con oltre $427 milioni in posizioni ribassiste liquidate mentre Bitcoin superava i $71.000. Ulteriori short con leva tra $73.500 e $75.000 potrebbero innescare ulteriore slancio al rialzo.
Con l'accumulo crescente da parte delle balene e condizioni macro favorevoli, la traiettoria di Bitcoin punta verso un potenziale retest di livelli di prezzo più alti nel breve termine.
