Questa ondata di mercato è già in uno stato critico.
Il Bitcoin si avvicina a 80.000, la vera linea chiave è il costo medio dell'ETF spot, che si aggira intorno a 79.900.
Una volta che il prezzo tocca questo intervallo, la maggior parte dei detentori di ETF torna fondamentalmente in pareggio.
Nella fase di perdita si tende a osservare, una volta che ci si avvicina al pareggio, la stabilità della posizione aumenta, e una volta entrati nell'intervallo di profitto, è più facile formare comportamenti di accumulo.
Il flusso di capitali ha già mostrato un'inversione:
Prima di metà febbraio, gli ETF hanno continuato a uscire, poi sono passati a un afflusso netto, ed è stato continuo.
Il 2 marzo, l'afflusso netto in un solo giorno ha superato 3.300 BTC.
L'ammontare totale delle posizioni sta crescendo:
Da 1.260.000 a 1.290.000, un incremento netto di circa 26.000 in un mese.
Si può interpretare come un passaggio da un ritiro di capitali a un nuovo posizionamento.
Dal punto di vista tecnico, l'area di costo dell'ETF si sovrappone all'intervallo di tendenza chiave del grafico giornaliero.
Una volta che il prezzo si stabilizza sopra quest'area e recupera la EMA a 100 giorni, la struttura di mercato passerà da oscillazioni a una tendenza.
I segnali a livello di trading stanno migliorando:
Il differenziale del volume di trading delle principali borse è passato da negativo a positivo, la pressione di vendita si è notevolmente attenuata.
Il CVD del mercato dei futures è rimbalzato da un minimo vicino a 6 miliardi di dollari, il volume degli acquisti attivi continua ad aumentare.
Lo stato attuale è:
Le vendite vengono progressivamente assorbite, gli acquisti iniziano a dominare.
La conclusione è molto semplice——
Il mercato non è ancora completamente entrato in una fase rialzista, ma è già entrato nella fase preparatoria prima del decollo.
Il prossimo punto focale è se il prezzo può stabilizzarsi e operare intorno a 80.000.$BTC