“Christine Smith”, presidente dell'Istituto di Politiche Solana e ex responsabile dell'Associazione Blockchain, ha sostenuto che la legge “Clarity Act”, uno dei più importanti progetti di regolamentazione del mercato delle criptovalute negli Stati Uniti, potrebbe essere approvata entro luglio 2026.

In un'intervista con la rivista “Fortune”, “Smith” ha spiegato che approvare una legislazione indipendente durante un anno elettorale non è facile, quindi i legislatori potrebbero cercare di approvarla includendola in progetti di legge principali che devono essere adottati.

Tuttavia, questo passaggio richiede l'approvazione dei leader di entrambi i partiti nelle commissioni competenti, una questione che è ancora oggetto di controversia, specialmente con l'opposizione di figure come il senatore “Elizabeth Warren”.

Il progetto di legge ha anche affrontato complicazioni aggiuntive dopo che “Brian Armstrong”, CEO di “Coinbase”, ha temporaneamente ritirato il suo supporto, ritenendo che alcune modifiche fossero a favore delle banche tradizionali.

Tuttavia, “Smith” indica che la situazione è cambiata dopo l'intervento della Casa Bianca, che ha chiesto alle banche tradizionali di fare concessioni nei dibattiti normativi.

Luglio 2026 rappresenta la scadenza principale per l'approvazione della legge prima della pausa del Congresso ad agosto, mentre dicembre 2026 sarà l'ultima opportunità per approvarla durante la sessione finale dopo le elezioni di metà mandato.

D'altra parte, il CEO di Ripple, “Brad Garlinghouse”, mostra maggiore ottimismo, vedendo una probabilità del 90% di approvare la legge prima della fine di aprile, mentre “Armstrong” è tornato alla Casa Bianca per continuare a negoziare sui punti controversi.

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