Kevin Warsh, nominato dal Presidente Donald Trump per guidare la Federal Reserve, ha espresso una visione notevolmente aperta nei confronti di Bitcoin. L'ex governatore della Fed ha descritto Bitcoin come un importante asset che può servire come un segnale finanziario per i responsabili politici, aiutandoli a valutare se le decisioni economiche stiano funzionando o fallendo.
Parlando durante una discussione ospitata dalla Hoover Institution, Warsh ha detto che Bitcoin non lo preoccupa e non dovrebbe essere ignorato dai regolatori. Invece, lo considera un'innovazione tecnologica significativa con il potenziale di trasformare i sistemi finanziari.
Warsh ha anche ricordato di aver incontrato per la prima volta Bitcoin nel 2011 quando il capitalista di rischio Marc Andreessen gli ha mostrato il documento originale di Bitcoin. Guardando indietro, ha riconosciuto di non aver compreso appieno la sua importanza all'epoca.
Secondo Warsh, la tecnologia dietro Bitcoin rappresenta una potente forma di software che consente capacità precedentemente impossibili nella finanza tradizionale. Ha aggiunto che gli Stati Uniti potrebbero beneficiare dell'hosting dei migliori ingegneri del mondo che stanno costruendo queste emergenti tecnologie finanziarie.
I suoi commenti sono riemersi dopo la sua nomina a sostituire il Presidente della Federal Reserve Jerome Powell, attirando l'attenzione su come la sua posizione relativamente costruttiva su Bitcoin potrebbe influenzare le future discussioni politiche attorno agli asset digitali negli Stati Uniti.

