Buongiorno a tutti, qui è Buonafortuna. Ieri Buonafortuna ha parlato di BTC e ETH; oggi vi porterà a discutere di un altro argomento particolarmente entusiasmante: come dovremo convivere in futuro con quei robot estremamente intelligenti. Vi siete mai chiesti: se un giorno le strade saranno piene di robot poliedrici, riusciremo ancora a mantenere il nostro posto di lavoro?
In realtà, non c’è bisogno di preoccuparsi troppo: @Fabric Foundation ha proposto una soluzione davvero eccellente. Si tratta di una rete globale aperta, progettata appositamente per costruire e governare i robot generalisti. La cosa più straordinaria è che questa rete ha spezzato il monopolio opaco delle poche grandi aziende tecnologiche, permettendo a tutti di partecipare. Attraverso la partecipazione e il contributo – ad esempio fornendo dati o aiutando a formare i sistemi – anche le persone comuni possono ottenere ricompense concrete all’interno di questa rete. Questo non è più, davvero, un gioco riservato a un ristrettissimo gruppo di élite.
All’interno di questo ecosistema esiste un nodo centrale chiamato $ROBO , che costituisce la pietra angolare alla base di tutta la rete. In futuro, quando i robot riceveranno ordini, svolgeranno lavori, impareranno nuove competenze e persino effettueranno pagamenti tra di loro, faranno tutti affidamento su di esso. È come se avessimo installato un motore economico decentralizzato nel mondo dei robot del futuro. Immaginate questa scena: potreste possedere solo una piccola parte di una determinata rete di robot, ma quando questi robot andranno a riparare tubi per altri o a insegnare, guadagnando denaro, anche voi potrete beneficiare dei dividendi. Ecco cos’è la vera condivisione dei profitti, che porta tutti insieme verso l’abbondanza. #ROBO