🚨 QUESTO POTREBBE ESSERE UN CAMBIAMENTO DI GIOCO PER I METALLI E GLI ASSET A RISCHIO $OM
Grandi notizie sono emerse ieri: la Russia sta seriamente considerando di tornare ai pagamenti in dollari come parte di una partnership economica più ampia con il Presidente Trump.
Negli ultimi 3-4 anni, la Russia è stata la voce più forte a spingere per la de-dollarizzazione, abbandonando gli asset in USD e incoraggiando altri a fare lo stesso. Quella narrazione ha alimentato l'intero commercio della "morte del dollaro".
Un gruppo di paesi ha seguito, riducendo le partecipazioni del Tesoro e accumulando oro e argento, motivo per cui il DXY è sceso e i metalli preziosi sono saliti in modo parabolico.
Ma se la Russia torna al dollaro, quell'intero commercio potrebbe crollare da un giorno all'altro.
Una maggiore domanda di USD rafforzerebbe il dollaro, e un dollaro forte è sempre stato tossico per le materie prime.
I metalli subirebbero il colpo più grande. L'intera storia della "copertura contro la svalutazione della valuta" si sfalderebbe.
Le azioni e le criptovalute subirebbero dolore anche, ma probabilmente di breve durata.
Perché? Una partnership energetica Russia–U.S. inonderebbe i mercati di offerta, ridurrebbe l'inflazione, creerebbe una Fed meno aggressiva e ridurrebbe l'incertezza.
Questo abbasserebbe le probabilità di tagli ai tassi, ma la chiarezza è carburante per gli asset a rischio.
Ricorda, il Bitcoin è salito nel 2023 anche con aumenti dei tassi e QT.
Le azioni e le criptovalute prosperano sulla certezza. Se questo accordo si realizza, è rialzista nel medio-lungo termine per entrambi.
Oro e argento potrebbero essere all'inizio di un mercato ribassista pluriennale. 👀


