Il 7 maggio 2025, l'Ufficio del Controllore della Moneta (OCC) degli Stati Uniti ha emesso la Lettera Interpretativa #1184, nella quale conferma chiaramente che le banche nazionali e le istituzioni federali di risparmio possono fornire ai clienti servizi legati alle criptovalute, inclusi acquisto, vendita e custodia di beni digitali. Le banche hanno anche il diritto di delegare queste attività a terzi, a condizione che attuino procedure adeguate per la gestione del rischio e la supervisione.
In base alla lettera sopra menzionata, le banche possono offrire un'ampia gamma di servizi: esecuzione di transazioni, regolamenti, registrazione, valutazione e reporting fiscale riguardante beni crittografici. Queste attività sono considerate una forma moderna delle tradizionali operazioni di deposito e custodia, come già confermato nella Lettera Interpretativa #1170.
Le banche che intendono delegare servizi di criptovaluta a soggetti esterni devono adottare rigorosi controlli interni e processi di gestione del rischio di terzi. Nel caso in cui agiscano in qualità di fiduciario, queste istituzioni sono ulteriormente obbligate a rispettare le normative federali della parte 9 o 150 del Codice delle Normative Federali (12 C.F.R.), a seconda del tipo di banca.
La dichiarazione dell'OCC introduce chiarezza legale e rafforza la fiducia dei clienti nei servizi di criptovaluta offerti da istituzioni finanziarie regolamentate. Le banche negli Stati Uniti ora hanno una base stabile per espandere la loro offerta di beni digitali, mantenendo al contempo standard di sicurezza e conformità legale.