Coinbase, uno dei principali exchange di criptovalute negli Stati Uniti, è ancora una volta al centro di una controversia legale. La Procura dell'Oregon ha intentato causa a Coinbase, affermando che 31 altcoin, tra cui XRP, Uniswap (UNI), Chainlink (LINK), Aave (AAVE) e Maker (MKR), sono titoli. Questa causa è arrivata subito prima che l'exchange lanciasse contratti futures XRP per gli utenti statunitensi il 21 aprile. Questo sviluppo ha riaperto il dibattito sull'incertezza in corso riguardo alla natura degli XRP come titolo.

Lo Statuto di Titolo degli XRP è Tornato in Discussione

La causa intentata dalla Procura dell'Oregon va oltre le accuse che riguardano 13 altcoin già incluse nella lista della Commissione per i Titoli e gli Scambi degli Stati Uniti (SEC). La Procura sostiene che Coinbase ha offerto 31 altcoin diversi in vendita come "contratti d'investimento" sia attraverso l'exchange principale che tramite Coinbase Prime. Nella causa, è stato affermato che queste monete devono essere soggette alle leggi sui titoli pertinenti.

Il punto più interessante è che gli XRP sono inclusi nell'elenco. Coinbase aveva rimosso gli XRP dalla piattaforma dopo la causa intentata dalla SEC contro Ripple nel 2020. Tuttavia, a luglio 2023, con la decisione sommaria del Giudice Analisa Torres, è stato stabilito che gli XRP non sono titoli e Coinbase li ha reinseriti nel suo elenco dopo questo sviluppo. Nella causa della Procura dell'Oregon, la mancanza di riferimento a questa decisione ha confuso molti.

Dubbi sulla Tempistica dell'Iniziativa di Contratti Futures di Coinbase su XRP

Il lancio da parte di Coinbase, il 21 aprile, dei contratti futures XRP sulla piattaforma di prodotti derivati regolata dalla CFTC è stato interpretato come un segnale di fiducia sulla conformità dell'altcoin alla regolamentazione. Tuttavia, la causa in Oregon dimostra che questa fiducia non è condivisa da molte autorità. In particolare, le opinioni di diverse istituzioni e stati sulle criptovalute sono molto diverse, evidenziando l'incertezza legale nel settore.

L'incoerenza tra le normative federali e statali negli Stati Uniti sta esercitando una pressione significativa sulle aziende di criptovalute. Da un lato, istituzioni come la CFTC approvano la conformità degli XRP ai contratti derivati, mentre dall'altro alcuni funzionari statali possono ancora considerare l'altcoin come un titolo. Questo crea una seria zona grigia legale sia per grandi exchange come Coinbase sia per gli investitori.