Hack di Bybit: l'UE indaga su OKX per il riciclaggio di 100 milioni di dollari in cripto rubate

I regolatori europei hanno avviato un'indagine su OKX dopo che gli hacker hanno utilizzato la sua piattaforma Web3 per riciclare circa 100 milioni di dollari in criptovalute rubate dall'attacco di Bybit.

📌 Le autorità stanno ora valutando se OKX rientri nelle MiCA (Regolamento sui Mercati delle Cripto-Attività) e se debbano essere imposte sanzioni.

📌 C'è un crescente dibattito su se l'exchange possa perdere la propria licenza all'interno dell'UE.

L'indagine arriva mentre i regolatori europei inaspriscono il loro controllo sulle piattaforme di scambio di criptovalute ed esplorano modi per regolamentare meglio le piattaforme di finanza decentralizzata (DeFi).

Come hanno usato gli hacker OKX per riciclare denaro?

Secondo un rapporto di Bloomberg, gli hacker hanno utilizzato i servizi Web3 di OKX per spostare beni rubati—principalmente Ethereum (ETH)—attraverso piattaforme decentralizzate e ponti cross-chain.

🔹 L'attacco è considerato uno degli attacchi informatici più sofisticati nell'industria delle criptovalute.

🔹 L'UE sta ora discutendo se la piattaforma Web3 di OKX debba essere regolamentata come il suo scambio principale.

🔹 Alcuni regolatori sostengono che OKX sia responsabile, mentre altri affermano che le piattaforme completamente decentralizzate siano esenti dalle normative MiCA.

OKX ha violato le regole delle MiCA? I regolatori considerano sanzioni

📆 Il 6 marzo, i regolatori di tutti i 27 stati membri dell'UE si sono riuniti per discutere se OKX abbia violato le normative MiCA e se debbano essere imposte misure più severe.

🔹 Austria e Croazia sostengono che la piattaforma Web3 sia collegata all'exchange principale di OKX e debba essere regolamentata.

🔹 Ai sensi dell'Articolo 64 delle MiCA, una licenza può essere revocata se un exchange non riesce a prevenire il riciclaggio di denaro o viola le normative finanziarie.

🔹 ESMA (Autorità Europea degli Strumenti e dei Mercati) e EBA (Autorità Bancaria Europea) stanno spingendo per ulteriori indagini su OKX.

Malta Riconsidera la Licenza MiCA di OKX

Malta, che ha concesso a OKX l'autorizzazione preliminare MiCA, sta ora riesaminando la sua validità.

📌 OKX ha ottenuto l'approvazione a gennaio per operare nell'Area Economica Europea (EEA).

📌 Dopo l'hack di Bybit, il regolatore finanziario di Malta sta riconsiderando se revocare la licenza.

📌 I funzionari dell'UE incontreranno i dirigenti di OKX per affrontare la situazione.

Se i regolatori trovano violazioni delle MiCA, OKX potrebbe affrontare sanzioni o addirittura essere bandita dall'operare nell'UE.

📢 Quali sono i tuoi pensieri sull'aumento delle regolamentazioni degli exchange di criptovalute? OKX dovrebbe essere ritenuta responsabile per il riciclaggio di fondi rubati?


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