#USJoblessClaimsDrop Il mercato del lavoro statunitense continua a mostrare resilienza, come evidenziato da un recente calo delle richieste di disoccupazione. Per la settimana che termina il 4 gennaio 2025, le richieste iniziali di disoccupazione sono diminuite di 10.000 a 201.000, aggiustate per fattori stagionali, il livello più basso da febbraio 2024.
Questo inaspettato calo contrasta con le previsioni degli economisti, che avevano anticipato 218.000 richieste per l'ultima settimana. La media mobile su quattro settimane, che aiuta a smussare la volatilità, è anch'essa diminuita di 10.250 a 213.000, indicando un basso e sostenuto ritmo di licenziamenti.
Nonostante i recenti tagli ai tassi di interesse della Federal Reserve mirati a sostenere l'economia, il persistentemente basso livello delle richieste di disoccupazione suggerisce che il mercato del lavoro rimane stabile. Questa stabilità è ulteriormente sottolineata dai dati governativi che mostrano un aumento delle offerte di lavoro a novembre, con 1,13 posti vacanti per ogni persona disoccupata, in aumento rispetto a 1,12 a ottobre.
Sebbene i licenziamenti siano rimasti bassi rispetto agli standard storici, le assunzioni hanno rallentato, con i salari privati che sono aumentati di 122.000 posti di lavoro a dicembre dopo essere aumentati di 146.000 a novembre. Il numero di persone che ricevono benefici dopo una settimana iniziale di aiuto, un indicatore delle assunzioni, è aumentato di 33.000 a 1,867 milioni, aggiustato per fattori stagionali, durante la settimana che termina il 28 dicembre.
In generale, i dati indicano che il mercato del lavoro statunitense sta mantenendo la sua stabilità, con bassi livelli di licenziamenti e un numero costante di offerte di lavoro, nonostante un rallentamento nelle assunzioni.