🚨 NOTIZIE DALLA RIVISTA: L'Iran avverte che i colossi tecnologici come Google potrebbero diventare "obiettivi legittimi" se supportano Israele o gli Stati Uniti nella guerra.
Teheran afferma che il conflitto si sta espandendo in una "guerra delle infrastrutture."
Ciò significa che i server cloud, i centri dati e gli uffici tecnologici in tutto il Medio Oriente potrebbero trovarsi nel mirino.
Il campo di battaglia non è più solo fatto di missili, ma è fatto di dati.
I media legati ai IRGC iraniani avrebbero elencato le principali aziende tecnologiche statunitensi tra cui Google, Microsoft, Nvidia, IBM, Oracle e Palantir come potenziali obiettivi.
L'affermazione: la loro tecnologia supporta le operazioni militari di Israele.
Molte di queste aziende gestiscono infrastrutture cloud, sistemi di intelligenza artificiale e centri dati in Israele e nel Golfo.
Se quelle reti vengono mirate, non colpirà solo i governi, ma potrebbe interrompere banche, app e servizi internet globali.
Questo segna un cambiamento pericoloso nella guerra moderna.
Non più solo campi petroliferi o basi militari...
➡️ Centri dati
➡️ Reti cloud
➡️ Infrastruttura tecnologica
L'infrastruttura digitale sta diventando parte del campo di battaglia.
I mercati dovrebbero prestare attenzione.
Se la guerra si espande all'infrastruttura tecnologica, l'impatto potrebbe diffondersi a:
• Azioni tecnologiche globali
• Servizi cloud
• Sistemi finanziari
• Infrastruttura di intelligenza artificiale
Questo è geopolitica che incontra Big Tech.
Se questo si intensifica, il conflitto del Medio Oriente potrebbe diventare la prima guerra importante in cui l'infrastruttura cloud e le piattaforme tecnologiche sono obiettivi strategici.
E ciò cambierebbe il modo in cui funzionano le guerre e i mercati per sempre.
#TechWar