🇮🇹 Tariffe e Cripto: Chi paga il conto della guerra commerciale?
L'immagine è chiara: i dati indicano che il 96% del costo delle tariffe ricade sui consumatori e sulle aziende americane, e non sugli esportatori stranieri. Ma perché questo è importante per noi, trader di criptovalute?
🧠 Il Fondamento Economico
Spesso esiste l'idea che le tariffe siano una "tassa sul altro paese". Nella pratica, funzionano come una tassa sulle importazioni:
Costo Trasferito: L'importatore paga di più e trasferisce questo costo al consumatore finale.
Pressione Inflazionistica: Se il costo dei prodotti aumenta, l'inflazione tende a salire o a rimanere "appiccicosa" (sticky).
Tassi di Interesse e la Fed: Un'alta inflazione impedisce alla Federal Reserve di tagliare i tassi di interesse in modo aggressivo.
📉 L'Impatto sul Mercato Cripto
Come sappiamo, il Bitcoin e le Altcoin sono attivi ad alto rischio (risk-on).
Dollaro Forte vs. Bitcoin: Se le tariffe generano inflazione e mantengono i tassi alti, il dollaro (DXY) tende a rafforzarsi, il che storicamente esercita pressione di vendita sul Bitcoin.
Liquidità: Le tariffe funzionano come una drenata di liquidità al dettaglio. Meno denaro "in eccesso" nelle tasche dell'americano medio significa meno flusso di entrata negli exchange.
Narrazione di Protezione: D'altra parte, se la politica tariffaria causa una svalutazione della moneta a causa di un debito eccessivo, la tesi del Bitcoin come "oro digitale" e riserva di valore guadagna ulteriore forza.
💡 Conclusione per il Trader
Non operare solo sul grafico; opera sul contesto. Il protezionismo economico genera volatilità. Se l'inflazione americana non scende a causa di questi costi, la "bull run" che tutti si aspettano potrebbe affrontare ostacoli macroeconomici prima di decollare.
Tenete d'occhio il DXY e i dati CPI (Inflazione)! 🛡️🚀
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