Il 10 aprile 2026, il Gabinetto del Giappone ha approvato una riforma storica che eleva gli asset digitali alla categoria di strumenti finanziari, equiparandoli a azioni e obbligazioni ai sensi della Legge sugli Strumenti Finanziari e di Scambio (FIEA). Questa decisione trasforma radicalmente l'ecosistema cripto nipponico e stabilisce un precedente globale.
Il cambiamento normativo più importante da Mt. Gox
Per anni, il Giappone ha regolato le criptovalute come semplici strumenti di pagamento ai sensi della Legge sui Servizi di Pagamento (PSA), un quadro creato dopo il collasso di Mt. Gox nel 2014. Tuttavia, con oltre 13 milioni di conti cripto nel paese e crescenti frodi di investimento, l'Agenzia dei Servizi Finanziari (FSA) ha determinato che quel approccio non era più sufficiente.