#LayerZero #HackerAlert 🚨 LayerZero ammette colpevolezza: scuse pubbliche per l'hack da $292M di Kelp DAO
Dopo tre settimane di silenzio e affermazioni che "il protocollo funzionava come previsto", LayerZero Labs ha finalmente cambiato tono. L'azienda ha emesso una scusa formale per l'incidente il 18 aprile, riconoscendo errori architettonici e di comunicazione critici.
📉 Cosa è successo davvero?
L'hack è stato il risultato di un attacco sofisticato da parte del gruppo Lazarus della Corea del Nord:
• Compromissione dei nodi: Gli hacker hanno compromesso i nodi RPC interni di LayerZero.
• Attacco DDoS: La sicurezza esterna è stata anche "messa a terra", costringendo il sistema a passare all'infrastruttura compromessa.
• Firme false: Poiché Kelp DAO utilizzava una configurazione DVN 1-of-1 (verificatore singolo), gli attaccanti sono stati in grado di firmare transazioni non esistenti e prelevare $292 milioni in rsETH.
⚠️ Confessione chiave: il bug 1-of-1
LayerZero ha precedentemente accusato Kelp DAO di scegliere impostazioni non sicure. Ora ammettono: era colpa loro.
• La documentazione e le guide di LayerZero suggerivano un verificatore singolo come standard.
• L'analisi di Dune ha mostrato che il 47% di tutti i contratti attivi di LayerZero utilizzava lo stesso schema vulnerabile.
🛠 Cosa sta cambiando adesso?
Per ripristinare la fiducia (che è stata visibilmente scossa dopo che Kelp DAO e Solv Protocol sono migrati a Chainlink CCIP), LayerZero sta implementando:
1. Minimo 3-5 verificatori: le configurazioni DVN singole non sono più supportate.
2. Aggiornamento Multisig: soglia di firma aumentata da 3/5 a 7/10.
3. Client Rust: sviluppo di un secondo client per diversificazione del codice.
4. Piattaforma Console: nuovo strumento per il monitoraggio della sicurezza in tempo reale.
💰 Compensazione per i danni
LayerZero ha già allocato 10.000 ETH per salvare l'ecosistema (5k come donazione e 5k come prestito ad Aave). Insieme all'aiuto di Arbitrum DAO e all'iniziativa DeFi United, il fondo di recupero ha già superato i $300 milioni.