La Cina questa volta non fa finta.
Non sta evitando le sanzioni.
Sta semplicemente ignorandole.
Le raffinerie continuano a comprare petrolio iraniano.
Le sanzioni in dollari sono state affrontate a muso duro ⚠️
Questa notizia è pesante.
La Cina ha direttamente ordinato alle raffinerie nazionali:
continuare a comprare petrolio iraniano,
senza rispettare le sanzioni americane.
Non si tratta di un normale problema commerciale.
Questo è un messaggio per il mercato:
Gli Stati Uniti dicono di non comprare,
ma la Cina non ci sta.
In passato queste cose erano più in una zona grigia,
ora stanno diventando una vera e propria sfida aperta.
L'Iran ha bisogno di vendere petrolio per rientrare in gioco,
la Cina ha bisogno di energia a buon mercato,
gli Stati Uniti vogliono usare le sanzioni per strangolare il flusso di cassa.
Gli interessi delle tre parti si scontrano direttamente.
La vera questione non è quante navi di petrolio ci siano.
Ma il confine del sistema sanzionatorio inizia a essere messo in discussione.
Se altri paesi cominceranno a fare lo stesso,
il potere dissuasivo delle sanzioni americane sarà indebolito.
Il mercato energetico verrà rivalutato:
Il petrolio iraniano potrà ancora uscire?
Il sistema in dollari potrà ancora mantenere il controllo?
Il rischio nello Stretto di Hormuz si espanderà ulteriormente?
Questa linea diventerà sempre più sensibile.
Pensi che questa volta sia stata la Cina a fare la voce grossa da sola, oppure che il campo della de-dollarizzazione stia iniziando a fare delle prove collettive?👀
#china $BTC $ETH $LAB