Tony Volpon, ex dirigente della Banca Centrale del Brasile, ha presentato BRD, una nuova stablecoin garantita da titoli di Stato brasiliani e che mira a condividere i proventi da interessi con gli investitori.
In Brasile è emerso un nuovo progetto, seguito a ruota dal mondo delle criptovalute e della finanza. L'ex dirigente della Banca Centrale, Tony Volpon, ha annunciato pubblicamente BRD, una stablecoin ancorata al real brasiliano e che offre la condivisione dei rendimenti. Intervenendo sul programma Crypto na Real, Volpon ha dichiarato che il token sarebbe stato garantito direttamente dai titoli del Tesoro Nazionale Brasiliano.
L'obiettivo principale di BRD è quello di aprire agli investitori il contesto brasiliano ad alti tassi di interesse attraverso un'infrastruttura di criptovalute. Mentre il tasso di interesse di riferimento della Banca Centrale Brasiliana è al 15%, l'intervallo di tasso di interesse obiettivo della Federal Reserve statunitense è compreso tra il 3,5% e il 3,75%. Secondo Volpon, questa differenza rappresenta un'opportunità significativa, in particolare per gli investitori globali.
Gli alti tassi di interesse diventano globali con le criptovalute
Volpon ha sottolineato che gli alti tassi di interesse del Brasile attraggono da tempo investitori stranieri, ma le normative, i costi di conversione valutaria e l'infrastruttura finanziaria locale ne hanno reso difficile l'accesso. Ha affermato che grazie a BRD, i detentori di stablecoin possono ottenere rendimenti sui tassi di interesse brasiliani, creando una forte attrattiva, soprattutto per gli investitori istituzionali.
Si ritiene che il progetto non solo attirerà investitori in criptovalute, ma aumenterà anche la domanda di titoli di Stato brasiliani. Volpon ha suggerito che una base di investitori più ampia potrebbe ridurre i costi di finanziamento del Paese nel tempo.
BRD entra in un mercato altamente competitivo
BRD entra in un mercato già dominato dalla stablecoin BRZ di Transfero. BRZ ha una capitalizzazione di mercato di circa 185 milioni di dollari, mentre BBRL si aggira intorno ai 51 milioni di dollari. Inoltre, alternative su scala più piccola includono BRL1, supportata da un consorzio che include Mercado Bitcoin e Bitso, e cREAL sulla rete Celo.
Ciò che distingue BRD dai suoi concorrenti è la sua struttura, in cui il rendimento dei titoli di Stato viene condiviso direttamente con i detentori di token.
BRD non è l'unico esempio in questo campo. La startup brasiliana Crown ha raccolto 13,5 milioni di dollari in un round di Serie A guidato da Paradigm a dicembre. La stablecoin basata sul rendimento di Crown, BRLV, ha circa 19 milioni di dollari in real brasiliani circolanti, mentre i dati on-chain mostrano che il token è attualmente detenuto da soli due wallet.
Il modo in cui BRD raggiungerà l'adozione in questo contesto competitivo sarà un test cruciale per determinare quanto interesse genererà la narrativa della stablecoin brasiliana basata sul rendimento nel mercato globale delle criptovalute.




